«Fragilità e disagio, massima attenzione e interventi immediati delle istituzioni»

Le parole di Peltristo (Forza Italia)

PERUGIA  – “Le notizie emerse sulla stampa, secondo cui un padre di Castel del Piano avrebbe denunciato il proprio figlio e la Procura della Repubblica avrebbe avviato gli accertamenti del caso, impongono una riflessione seria e senza ambiguità”: lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia-Fare Perugia, Augusto Peltristo. “Nessun genitore – prosegue – dovrebbe essere lasciato solo fino al punto di sentirsi costretto a denunciare il proprio figlio per chiedere aiuto. Quando si arriva a una situazione così drammatica significa che è necessario interrogarsi se tutto ciò che era possibile fare sia stato fatto nei tempi e nei modi dovuti. Come gruppo consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia sosteniamo, fin dal dicembre 2024, che questa vicenda richiedesse un’immediata presa in carico sanitaria e socio-assistenziale. Lo abbiamo fatto attraverso un ordine del giorno, interrogazioni, audizioni, richieste formali e, tramite l’avvocato Valeria Passeri, un’istanza urgente indirizzata al Sindaco di Perugia e al Direttore del Centro di Salute Mentale, successivamente anche sollecitata, chiedendo un intervento tempestivo nell’interesse del giovane, della sua famiglia e dell’intera collettività”.
“Secondo quanto più volte rappresentato dal nostro gruppo nelle sedi istituzionali e sulla base delle numerose segnalazioni ricevute nel tempo – aggiunge Peltristo – il giovane si trovava in una situazione di forte disagio che richiedeva un percorso di cura e una presa in carico adeguata. Era inoltre già noto alle forze dell’ordine per episodi che avevano richiesto il loro intervento. Proprio per questo abbiamo sempre sostenuto la necessità di affiancare agli interventi di ordine pubblico una tempestiva risposta sanitaria, sociale e assistenziale”.
“Nel corso del tempo – continua il capogruppo azzurro – erano stati segnalati episodi di presunti atti vandalici, molestie e minacce che avevano generato forte preoccupazione tra i residenti e inciso sulla serenità della comunità di Castel del Piano. Una situazione che aveva interessato anche l’area dell’asilo “L’Albero di Tutti”, inizialmente chiuso per motivi di sicurezza e successivamente trasferito. Anche nei giorni più recenti sarebbero emerse ulteriori criticità che confermano come il problema non possa essere sottovalutato. La nostra posizione è sempre stata chiara: quando una persona manifesta una fragilità così importante e pone in essere comportamenti che possono rappresentare un pericolo per sé e per gli altri, le istituzioni hanno il dovere di intervenire tempestivamente, in maniera coordinata, attivando tutti gli strumenti sanitari, sociali e assistenziali previsti dall’ordinamento. Non si può attendere che il disagio degeneri fino al punto in cui un padre sia costretto a denunciare il proprio figlio”.
“Questa vicenda – conclude – deve rappresentare un monito. Esistono anche altre situazioni di fragilità e di disagio che, come abbiamo più volte segnalato, necessitano della massima attenzione e di interventi immediati da parte delle istituzioni. Non possiamo permetterci di intervenire soltanto quando l’emergenza è ormai esplosa. Occorre prevenire, ascoltare e agire con tempestività, mettendo al centro la tutela della persona, della famiglia e della sicurezza della comunità. Il nostro auspicio è che questo giovane possa finalmente ricevere le cure e il percorso di assistenza di cui, da tempo, sosteniamo abbia bisogno, restituendo serenità alla sua famiglia e all’intera collettività”.

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