PERUGIA – Compie vent’anni il Music Fest Perugia e oggi ha una storia da raccontare e un’esperienza internazionale che ha permesso l’incontro tra la città e artisti provenienti da ogni parte del mondo.
La XX edizione del festival di musica classica, in scena quest’anno in due sessioni, dal 23 luglio al primo agosto e dal 3 al 12 agosto, è stata presentata giovedì 16 luglio al Sina Hotel Brufani dai suoi direttori Ilana Vered e Peter Hermes, insieme a Tiziana Fabietti, direttrice della sezione opera e voce del festival, e Fabrizio Croce, assessore al turismo e allo spettacolo dal vivo del Comune di Perugia. Presenti inoltre Andrea Romizi, consigliere regionale dell’Umbria, i cantanti Matteo Mencarelli e Noemi Umani e il regista Mirco Michelon. “Vent’anni fa – ha commentato Hermes – è nata un’idea, oggi Music fest Perugia è una ‘città nella città’. Negli anni, oltre mille studenti sono arrivati qui da conservatori di tutto il mondo, oltre a maestri internazionali che hanno fatto la storia della musica”. A questa edizione del festival parteciperanno 120 studenti e più di 50 professori, tra cui Mikhail Voskresensky, Tamas Ungar e Ian Jones. L’orchestra presente durante tutto il festival sarà quella delle Cento Città. Come sempre, diverse location del centro storico accoglieranno i protagonisti del festival, tra queste la sala dei Notari di palazzo dei Priori dove si svolgeranno eventi ogni giorno, la Chiesa di Santo Spirito e la sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia. Un importante spazio sarà dedicato all’opera lirica con la messa in scena al Teatro Pavone del Flauto Magico di Mozart il 30 luglio e de Il Barbiere di Siviglia di Rossini 9 agosto. “Il flauto magico – ha spiegato Fabietti – ha un cast internazionale di professionisti e studenti, alcuni dei quali hanno partecipato alle nostre masterclass. Nel Barbiere di Siviglia il cast è invece interamente italiano, perugino, siamo molto orgogliosi di questo, e ci sarà anche la collaborazione con la Grande Lirica Umbria”. “Sono molto contento – ha commentato l’assessore Croce – per i venti anni di questo evento, che è cresciuto e merita sempre più attenzione. Abbiamo apprezzato che abbia ripreso la sua collocazione tradizionale dopo Umbria Jazz, rappresenta un modo per dare continuità alla vivacità culturale della città, anche in questo periodo piena di gente e turisti. Con il Music Fest Perugia abbiamo intavolato un lavoro costruttivo nel tentativo di dare armonia al cartellone estivo ed evitare sovrapposizioni per godere al meglio degli eventi”. Il programma proporrà, tutti i giorni, concerti con orchestra, recital dei maestri ed esibizioni di giovani talenti e masterclass. “Il fatto che giovani musicisti possano suonare con orchestra – ha commentato Ilana Vered – è una cosa molto rara e noi diamo questa possibilità ai nostri studenti. Nel nostro festival, si è creata una conversazione nel segno dell’amore per la musica, tra i musicisti e il pubblico che sta con le orecchie aperte all’ascolto”. Le esibizioni inizieranno venerdì 24 luglio alla Chiesa di Santo Spirito che ospiterà alle 14 una marathon recital e alle 21 un concerto con l’orchestra diretta dal maestro Andrea Fornaciari. Per la prima sessione, la sala dei Notari, tutti i giorni da sabato 25 a venerdì 31 luglio, sarà il palcoscenico di marathon recital (ore 14), master e young recital (ore 19); concerti con orchestra (ore 21), in programma tutte le sere tranne giovedì 30 quando andrà in scena l’opera. Novità di questa edizione: le public masterclass con rinomati professori, previste alle 18 sempre alla sala dei Notari, saranno accompagnate da brevi conferenze rivolte non solo per musicisti, ma per tutti. Il 26 luglio inoltre ci sarà una Serata di arie d’opera con la classe del mezzosoprano Eva Blahova e l’orchestra condotta dal maestro Andrea Fornaciari. Durante la seconda sessione, tra i graditi ritorni al Music Fest Perugia ci sono anche quelli del soprano Eva Mei, che terrà una masterclass il 4, 5, 6 agosto, e di Danwen Wei, uno dei migliori studenti di Ilana Vered, maestro che condurrà l’ultima serata con orchestra (11 agosto) a cui parteciperanno tre professori, Jay Sun, David Fung e Leonardo Colafelice, e giovani prodigi (7-12 anni). Il Music Fest Perugia ha ormai consolidato alcune collaborazioni come quelle con i direttori d’orchestra Alessandro Alonzi, che parteciperà alla prima sessione, e Marius Stravinsky, che sarà presente nella seconda parte del festival.


