L’amministrazione Bandecchi spende oltre un milione di euro in comunicazione ed eventi. Nell’Alta Umbria con la stessa somma ci hanno fatto un’attrazione turistica
TERNI – L’amministrazione Bandecchi, per Cesi porta dell’Umbria, ha risparmiato 414mila euro cassando l’ascensore inclinato. Una infrastruttura che avrebbe fatto comodo sia ai residenti che ai turisti, favorendo la mobilità sostenibile e facilitando gli spostamenti di tutti i giorni in sicurezza. Sempre l’amministrazione Bandecchi, non ha lesinato nella promozione del borgo di Cesi. Tra campagne di comunicazione, concerti che fondono la potenza della grande musica internazionale con la bellezza storica e paesaggistica della zona dei Monti Martani, il grande evento del 30 luglio in piazzale Bosco, ha speso oltre un milione di euro. Non c’è solo lo spettacolo di Tommaso Paradiso e artisti vari, che costa 350mila euro. C’è molto di più: 558mila euro sono già stati assegnati ad un raggruppamento d’imprese per la creazione di canali social; un sito web capace di fornire ai turisti informazioni dettagliate sui luoghi e le attività di interesse; contenuti multimediali, tour virtuali, QR code e una moderna segnaletica turistica. Un centinaio per il progetto multimediale che intreccia musica, paesaggio e patrimonio storico in un’esperienza artistica immersiva e contemporanea.
A questo punto, considerato l’impegno finanziario profuso, Cesi Porta dell’Umbria dovrebbe essere conosciuta in tutto il mondo: nella comunicazione Palazzo Spada ha riversato un ventesimo dei fondi Pnrr destinati a Cesi. Per restaurare palazzi e rifare strade e campi sportivi, sono stati impiegati 19 milioni di euro. Per far conoscere siffatto impegno, uno tondo tondo. Peccato che l’ascensore sia rimasto bloccato.


