L’ assestamento di bilancio ’26-’28 piace solo alla maggioranza

Per il pareggio l’assessora Michela Bordoni usa la quota Fal e il fondo “sindaco sviluppo Terni”

TERNI – Una manovra di assestamento di bilancio votata solo dalla maggioranza: 17 favorevoli e 7 contrari. «Il Comune, nell’ambito degli obblighi previsti dalla normativa vigente – ha detto l’assessora al bilancio, Michela Bordoni – con questo atto porta in approvazione al consiglio comunale la manovra di assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026–2028. L’atto, in particolare, è adottato ai sensi degli articoli 175 e 193 del D. Lgs. n. 267/2000 e del principio di contabilità. La delibera, corredata dei pareri tecnico e contabile, nonché del parere dell’organo di revisione, si pone in un’ottica di costante monitoraggio e, quindi, adeguamento delle previsioni alle esigenze gestionali emerse nel corso dell’anno. I principali elementi costitutivi della manovra sono diversi. Verifica e aggiornamento: è stata effettuata la verifica complessiva di tutte le entrate e di tutte le spese, anche in termini di rispetto dei cronoprogrammi degli interventi. Equilibrio finanziario: l’istruttoria derivante dai riscontri di ogni direzione dell’ente ha confermato il permanere degli equilibri di bilancio per competenza, residui e cassa. Variazioni e accantonamenti: previo assenso dell’amministrazione comunale le necessità indifferibili palesate dalle direzioni dell’ente sono state finanziate con maggiori entrate e minori spese rilevate in gestione, nonché con l’utilizzo prudente di accantonamenti, tra cui quota Fal accantonata nel rendiconto 2025 e l’accantonamento volontario Sindaco Sviluppo Terni, nel rispetto dei vincoli di legge e degli obiettivi di mandato. Fondo di riserva: il fondo di riserva è stato adeguato e risulta congruo rispetto agli stanziamenti di spesa correnti, ai limiti normativi e alle ipotetiche necessità future.  Gestione dei residui e riscossioni: si pone in evidenza la necessità di un continuo monitoraggio delle riscossioni relative ai residui e alla competenza, per garantire un’ottimale mantenimento degli equilibri di bilancio.

«Viene applicata – conclude l’assessora –  con tale deliberazione, anche la quota di avanzo libero del risultato di amministrazione di cui al rendiconto 2025 per finanziare interventi di manutenzione straordinaria delle scuole e per assicurare la copertura della quota di cofinanziamento necessaria alla partecipazione di un bando per la realizzazione di un impianto di idrogeno».

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