Da lunedì 6 luglio, la strada oggetto dell’indagine della procura di Terni è di nuovo percorribile
ORVIETO – La Bagnirese non resta incastrata nell’ichiesta della procura della Repubblica di Terni sugli appalti a Biagioli. La Provincia di Terni ha disposto la riapertura dell’arteria, operativa dalla mattinata di lunedì 6 luglio. Il transito è consentito a senso unico alternato nel tratto compreso tra il chilometro 3+500 e il chilometro 3+900, nel territorio comunale di Orvieto. La circolazione è regolata da un impianto semaforico attivo 24 ore su 24 e questa modalità resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza su entrambe le carreggiate.
La riapertura arriva al termine degli interventi realizzati dalla Provincia per mettere in sicurezza il versante interessato dalle frane che, tra la fine di gennaio e il mese di febbraio, avevano provocato la chiusura della strada. «Abbiamo mantenuto l’impegno assunto venerdì scorso», afferma il vicepresidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti. «A causa delle note vicende legate alle indagini non era stato possibile procedere immediatamente alla riapertura, che è stata quindi posticipata a questa settimana. Da oggi la strada è nuovamente percorribile, anche se per il momento a senso unico alternato, consentendo comunque di dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e delle attività economiche del territorio».


