Classe 2003, annega sotto gli occhi increduli degli amici che erano usciti con lui in barca
CAPODIMONTE – Il tuffo fatale intorno alle 13 di mercoledì 22 luglio. La corsa per salvarlo e la disperazione degli amici. Tutto in una manciata di minuti. Per risalire alle cause del decesso di Justin Asprillia, annegato a Bolsena, è stata disposta l’autopsia sul corpo del 22enne ternano di origini columbiane. Al momento l’ipotesi è quella di un malore.
Una gita in barca a noleggio insieme agli amici che si è trasformata in tragedia. Justin Asprillia che si tuffa e che non riemerge dall’acqua, gli amici che si buttano per soccorrerlo ma che non risceono a salvarlo. Scioccati. Una volta ripescato lo portano a riva e chiedono aiuto al personale del campeggio più vicino. Inutili i tentativi di rianimarlo dove per caso erano presenti dei medici che hanno tentato di rianimarlo.


