MONTONE (Perugia) – Con la consegna delle chiavi di Montone a Elio Germano si è aperta la 30esima edizione dell’Umbria Film Festival. La cerimonia si è svolta all’auditorium San Francesco, dove il sindaco Mirco Rinaldi ha conferito il riconoscimento nelle mani dell’attore e regista romano.
In serata spazio alla celluloide, con la proiezione alle 21.15 di “Il sogno di Francesco”. Nella pellicola San Francesco non è soltanto come figura spirituale, ma come uomo capace di mettere in discussione il proprio tempo, confrontarsi con il potere e guidare un movimento attraversato da tensioni sorprendentemente vicine a quelle dell’attivismo contemporaneo. È il Francesco politico, radicale e attuale raccontato da Arnaud Louvet, co-regista con Renaud Fély di ‘Il sogno di Francesco’, film protagonista della serata inaugurale della 30ª edizione dell’Umbria Film Festival.
Alla serata saranno presenti Arnaud Louvet e il produttore Francesco Virga. L’omaggio cinematografico sarà preceduto, alle 20.45, dall’incontro ‘Parlando di San Francesco’, dedicato al rapporto tra la figura del Santo e le sfide del cinema indipendente contemporaneo.
Dopo l’apertura dedicata a San Francesco, l’Umbria Film Festival proseguirà giovedì 16 luglio alle 11 al Cinema Ed Lewis con l’incontro ‘Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione’, a cura dell’associazione Cofad e di Atlante Servizi Culturali. Alle 18:30 al Teatro San Fedele si terrà il secondo programma di ShortsUp, il concorso internazionale di cortometraggi per ragazzi. Alle 21.15 in Piazza Fortebraccio, Everyday in Gaza e Chronicles From the Siege di Abdallah Al-Khatib, presente alla proiezione, porteranno al centro del Festival il racconto delle vite sotto assedio.
Venerdì 17 luglio sarà la giornata dedicata a Dario Fo, nel centenario della nascita e a dieci anni dalla scomparsa. Alle 11 al Cinema Ed Lewis si terrà l’incontro ‘Commedia e satira, il linguaggio della libertà’; alle 15:30 al Teatro San Fedele sarà proposto Mistero buffo. Alle 18.30 prenderà il via AmarCorti, il concorso dedicato ai cortometraggi italiani. Alle 21.15 in Piazza Fortebraccio, dopo In Our Hands e Scuritade, sarà proiettato Lo svitato di Carlo Lizzani, alla presenza di Mattea Fo e Stefano Bertea.
Sabato 18 luglio, alle 11 al Cinema Ed Lewis, l’incontro ‘Quando nasce uno sguardo. Il futuro prende forma’ sarà dedicato al cortometraggio. Alle 18:30 al Teatro San Fedele proseguirà AmarCorti. Alle 21.15 in Piazza Fortebraccio, il Festival renderà omaggio a Gillo Pontecorvo, a vent’anni dalla morte e nel sessantesimo anniversario dell’uscita di La battaglia di Algeri, alla presenza di Marco Pontecorvo. A seguire, ‘WTF OFF: The Return – Between Chaos and Vertigo’ proporrà una selezione di cortometraggi fuori dagli schemi.
La giornata conclusiva di domenica 19 luglio si aprirà alle 11 al Cinema Ed Lewis con ‘Titoli di coda. I mestieri del cinema’. Alle 18.30 al Teatro San Fedele si terrà il terzo programma di AmarCorti, mentre alle 19.30 in Piazza Fortebraccio è previsto il Concerto della Filarmonica Braccio Fortebraccio. Alle 21.15 saranno proclamati i vincitori di ShortsUp e AmarCorti e sarà consegnato un riconoscimento alla regista Gurinder Chadha. La 30esima edizione si chiuderà con Leviticus di Adrian Chiarella, per la sezione The Square: film sotto le stelle.


