Vincenza Campagnani è la nuova direttrice della Caritas di Spoleto

La decisione dell’arcivescovo Boccardo

SPOLETO (Perugia) – L’arcivescovo Renato Boccardo ha nominato direttrice della Caritas diocesana la signora Vincenza Campagnani, di Terzo San Severo. A ricoprire il ruolo di vice è l’avvocato Silvia Antontelli, di Cannaiola di Trevi. La Campagnani succede a don Edoardo Rossi.
Vincenza Campagnani è nata a Spoleto nel 1962 e vive a Terzo San Severo di Spoleto, nella Pievania di San. Giovanni Battista. Di professione assicuratrice, nel passato è stata consigliere comunale e assessore nel Comune di Spoleto, nonché presidente della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano. Da tempo è impegnata nel volontariato della Pro Loco di Terzo San Severo e da oltre dieci anni è volontaria nella Locanda della Misericordia “Ponziano Benedetti” di Spoleto.
Ha affermato don Rossi: «A settembre 2025 avevo concluso il mio quinquennio da direttore della Caritas diocesana e avevo chiesto all’Arcivescovo di potermi dedicare a tempo pieno alla pastorale nella vasta, varia e bella Pievania di S. Giovanni Battista che va da Montemartano a Messenano di Spoleto, con i grandi centri abitati di San Martino, S. Giovanni e Baiano. Sono rimasto direttore per quasi un altro anno, ma ora grazie a Dio possiamo annunciare chi mi succederà. Gli anni trascorsi in Caritas sono stati belli e arricchenti. La provvidenza di Dio non ci ha mai abbandonato. Mi piace ricordare e ringraziare i collaboratori degli uffici della Caritas diocesana, i volontari delle Caritas delle Pievanie e le varie istituzioni con cui mi sono interfacciato per cercare di risolvere i problemi di tanti fratelli e sorelle. Molti i progetti che abbiamo avviato: penso in particolare a quelli con le scuole, con il Carcere e con le missioni delle Suore della Sacra Famiglia in Costa D’Avorio e nella Repubblica Democratica del Congo. Della nomina di Vincenza Campagnani sono contentissimo, è una donna di carità e sono certo farà bene. Poi, sono il parroco della neo direttrice e già le ho detto che sono a sua disposizione per qualsiasi cosa. Dio la benedica».
«Pur consapevole che l’incarico assunto implica una forte responsabilità, ringrazio l’arcivescovo Renato Boccardo per la fiducia riposta in me  – ha affermato la neo direttrice – Sarà davvero difficile, se non impossibile, essere all’altezza del mio predecessore don Edoardo Rossi, che saluto e ringrazio, il quale in questi anni ha messo in campo una serie di attività e progetti con ottimi risultati. Da parte mia, in questa fase, posso dare una sola garanzia: l’impegno! Spero che con l’aiuto e la collaborazione dei molti volontari che operano nella Caritas Diocesana riusciremo a dare i risultati che le persone si aspettano da noi, su tutti quanto S. Paolo VI scriveva nell’incipit dello statuto di Caritas Italiana: “Al di sopra dell’aspetto puramente materiale della vostra attività, deve emergere la sua prevalente funzione pedagogica”. Ora dobbiamo solo metterci al lavoro per dare continuità a tutte le attività attualmente in essere per lo sviluppo integrale dell’uomo, per la giustizia sociale e la pace, per l’attenzione agli ultimi. Vorrei concludere con un appello: invito i fedeli dell’Archidiocesi a mettersi a disposizione degli altri, consapevoli che spendersi per il prossimo è il gesto più nobile che l’essere umano possa fare».

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