Screenshot

Un ternano alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna: Alberto Maniscalco sarà il presidente del Distretto 108L

Il socio del Leo Club Terni guiderà il Distretto nell’anno sociale 2026-2027

TERNI – Un nuovo importante riconoscimento per il volontariato giovanile ternano. Alberto Maniscalco, socio del Leo Club Terni, è stato designato presidente del Distretto Leo 108L per l’anno sociale 2026-2027. Il Distretto riunisce tutti i Leo Club di Lazio, Umbria e Sardegna e rappresenta una delle realtà più significative dell’organizzazione giovanile collegata al Lions Clubs International.

Per il club di Terni si tratta di un traguardo storico. Maniscalco è infatti il terzo socio ternano, dalla nascita del Leo Club cittadino nel 1975, a essere chiamato a guidare il Distretto. Prima di lui l’incarico era stato affidato soltanto in due occasioni: una negli anni Ottanta e una durante il periodo della pandemia, con Marina Paci Gauttieri. «Desidero ringraziare il Leo Club Terni per il percorso di crescita personale e associativa che mi ha consentito di affrontare questa nuova sfida – afferma Alberto Maniscalco –. Il club mi ha dato la possibilità di mettermi alla prova anche a livello distrettuale e gli sarò sempre grato per quanto ho imparato. Farò il massimo per rappresentare al meglio Terni e portare il nome della nostra città all’interno delle tre regioni del Distretto.»

La nomina arriva in un momento particolarmente significativo per il Leo Club Terni, reduce da anni di intensa attività sul territorio. Nel 2025 l’associazione è stata insignita dell’Ape d’Oro della Provincia di Terni per l’impegno nel sociale e, nel maggio scorso, ha celebrato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, confermando una presenza costante al servizio della comunità. Soddisfazione viene espressa anche dal presidente del Leo Club Terni, Francesco Neri, che vede nella nomina di Maniscalco il riconoscimento del percorso intrapreso dall’associazione.
«L’elezione di Alberto Maniscalco alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna rappresenta un importante riconoscimento del ruolo che il nostro club svolge nel volontariato giovanile – sottolinea Neri –. Negli ultimi anni abbiamo consolidato la nostra presenza in numerosi ambiti, dalla promozione della prevenzione sanitaria al sostegno della ricerca, dall’inclusione delle persone con disabilità alla valorizzazione della cultura e della storia locale, fino ai progetti dedicati alla tutela dell’ambiente.»

Maltempo a Orvieto, tre giorni di interventi tra Sugano, Canonica e San Quirico

«A Perugia una città paralizzata dai cantieri, con disagi per tutti, non è ritenuta un’urgenza»