PERUGIA – Il Comune di Perugia ha preso parte questa mattina alle celebrazioni del 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, uno dei momenti più significativi della memoria civile del Paese.
A rappresentare l’amministrazione comunale erano presenti l’assessore Pierluigi Vossi, il collaboratore della Sindaca Andrea Ferroni e una rappresentanza della Polizia Locale di Perugia, impegnata nel portare lo stendardo del Comune nel corteo e durante la cerimonia ufficiale, insieme ai gonfaloni e agli stendardi delle istituzioni provenienti da tutta Italia.
Nel corso della commemorazione è stato rinnovato il ricordo delle 85 vittime e degli oltre 200 feriti della strage del 2 agosto 1980. Nel suo intervento, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato il valore della memoria come presidio della democrazia, sottolineando come il terrorismo abbia tentato di colpire i principi costituzionali e la convivenza civile del Paese. Il Capo dello Stato ha ribadito la necessità di custodire la verità storica, sostenere la ricerca della giustizia e trasmettere alle nuove generazioni il significato di quella tragedia, riaffermando la forza della risposta democratica delle istituzioni e della società italiana.
“Essere oggi a Bologna – dichiara l’assessore Pierluigi Vossi – significa rappresentare una comunità che riconosce nella memoria un dovere civile e istituzionale. La strage del 2 agosto appartiene alla storia di tutta la Repubblica e continua a interrogarci sui valori della democrazia, della libertà e della convivenza. Perugia ha voluto essere presente con il proprio stendardo per testimoniare vicinanza alla città di Bologna e per rinnovare, a nome dell’intera comunità perugina, il più profondo sentimento di solidarietà e di affetto ai familiari delle vittime, che con il loro instancabile impegno hanno contribuito a mantenere viva la ricerca della verità e della giustizia”.


