Esclusiva/1. Pasticcio Sviluppumbria, salta il concorso per direttore amministrativo. E Ferrucci non si riesce a sostituire

In Regione nessuno sa dire cosa sia successo, ma il fatto è clamoroso e nel mistero fioriscono ricostruzioni incontrollate

di Marco Brunacci

PERUGIA – Sviluppumbria, basta nominarla che è una fonte di guai per la giunta regionale e la sua maggioranza.
L’ultimo, clamoroso: è stato sospeso l’avviso di selezione per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo determinato del direttore amministrativo della società.
Cosa può essere successo?
Nessuno spiega, chi si aggira con l’aria del congiurato, tra i sacri ascensori e il buio degli anfratti di Palazzo, sempre più vuoti, ormai espugnati dal generale Ferragosto, sa ma non dice.
Ma il tam tam rulla, parlando di ipotetici e non confermati ricorsi.
Con misteriosi avvocati che, occhiuti ectoplasmi, velegerebbero nell’aere.
Un altro batte sulla pelle lisa del tamburo del gossip politico regionale e dice che forse c’è stato qualcuno che non aveva i requisiti precisi per partecipare alla selezione.
O magari invece è tutto frutto di invenzione.
Ma la selezione è stata interrotta e questo è clamoroso.
La mancanza totale di altre certezze getta un alone di mistero sulla vicenda, che col far della sera si fa inquietante.
Sarà la maledizione dell’amministratore unico costretto alle dimissioni, professor Ferrucci, che ancora incombe, come un severo Totankamen, nelle stanze della Finanziaria regionale e più sarà incombente, visto che fino a settembre inoltrato la giunta Proietti non intende procedere alla sua sostituzione?
Umbria7, come nuovo Indiana Jones, è pronta a dare tutte le informazioni appena saranno disseppellite da sotto le pietre della burocrazia regionale.

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