di Marco Brunacci
TERNI – La sapete che il Rup, massima, autorità tecnica dell’Inail, ha scritto una lettera all’Umbria in cui si sottolineano i grandi punti di debolezza, per non dire insormontabile criticità, del progetto dell’ospedale nuovo di Narni-Amelia? Vogliamo dirne una senza essere troppo tecnici e noiosi? Ormai l’ospedalino che doveva avere come hub di Terni viene costato (prezzi di oggi) 120-130 milioni invece di 80. Uno sproposito. Tenendo presente che la rata annua a carico della sanità regionale diventa un’ordalia, un giudizio di Dio sui poveri cittadini e pazienti umbri, già tanto provati dalle supertasse. Una domanda per l’assessore regionale De Rebotti, in qualità di narnese docg e di titolare della delega all’edilizia sanitaria: la nuova lettera del Rup dell’Inail è stata resa nota alla presidente Proietti e agli altri componenti di Giunta? Che ne pensate tutti voi? Umbria7 la pubblicherà, ma dopo che l’hanno vista ed hanno espresso un parere tutti coloro che possono decidere e poi sentiamo così anche l’idea che si è fatta la gente. Ma la curiosità di Umbria7 resta sempre la stessa: come si fa ancora a sostenere che si possa fare l’ospedale di Narni-Amelia, quando invece l’unica possibilità per non tornare senza nulla, è quella di svoltare e puntare tutto – soldi e attenzioni – su quello nuovo di Terni?


