TERNI – Il Movimento 5 Stelle di Terni, capitanato dal coordinatore provinciale Daniele Pica, accetta la proposta di un confronto pubblico con il sindaco Stefano Bandecchi e rilancia la sfida. «Scelga luogo e data», afferma il gruppo territoriale M5S, chiedendo che il dibattito si svolga «possibilmente davanti alle telecamere, con un giornalista a moderare, tempi uguali e documenti sul tavolo». Il confronto, secondo il M5S, non dovrà riguardare soltanto la questione dei rifiuti, ma più in generale l’operato dell’amministrazione comunale nei tre anni di governo della città. Nel mirino del Movimento finiscono soprattutto le promesse contenute nel programma elettorale con cui Bandecchi è stato eletto nel 2023.
«Porteremo con noi il programma con cui si è fatto eleggere e gli chiederemo conto delle promesse fatte ai ternani», afferma il coordinatore M5S. Tra i temi citati c’è la promessa, secondo quanto riportato nel comunicato, dell’azzeramento della bolletta elettrica per i cittadini ternani. Il Movimento richiama inoltre la posizione espressa nel programma elettorale sul ruolo di Terni nella gestione regionale dei rifiuti e sulle prospettive degli impianti di incenerimento, mettendola a confronto con l’attuale dibattito sull’eventuale arrivo in città dei rifiuti provenienti dal resto dell’Umbria. Il M5S elenca poi una serie di altri argomenti che intende portare al tavolo del confronto: dal nuovo ospedale al Teatro Verdi, dalle buche stradali alla vocazione turistica della città, passando per la pressione fiscale, il progetto del campo da golf a Piediluco, la centrale Edison, il sottopasso di Cospea e le altre promesse elettorali avanzate negli ultimi anni.
Ampio spazio, naturalmente, alla questione dei rifiuti. Il Movimento 5 Stelle chiede di chiarire quante tonnellate di rifiuti potrebbero arrivare a Terni, quali sarebbero i costi di conferimento, quale il beneficio economico per la città e quale eventuale impatto concreto sulla tariffa dei rifiuti pagata dai cittadini. Daniele Pica ribadisce invece la propria proposta, basata su «riduzione dei rifiuti, riuso, riciclo, recupero della materia e progressiva riduzione di ciò che resta da destinare al recupero energetico». La sfida è quindi lanciata. «Una cosa è fare comunicati, dirette social e provocazioni. Un’altra è sedersi davanti ai ternani con le promesse elettorali da una parte e i risultati ottenuti dall’altra», conclude il Movimento. «Sindaco Bandecchi, stavolta porti il programma elettorale, al resto pensiamo noi».


