Mobilità delle persone con disabilità. «Eliminare le barriere burocratiche per fare di Perugia una città all’avanguardia»

Volpi (FdI) presenta un’interrogazione

PERUGIA – Sollecitare chiarimenti urgenti e conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale in merito all’attuazione degli strumenti per la piena garanzia del diritto alla mobilità delle persone con disabilità. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Nicola Volpi, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta e orale rivolta al sindaco e alla giunta per fare luce “sullo stato dell’arte e sulle tempistiche relative all’adesione del Comune alla Piattaforma unica nazionale Cude, il Contrassegno unificato disabili europeo”.

“La Piattaforma Nazionale, promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con il Ministero per le Disabilità, costituisce – dichiara il consigliere di opposizione –  un’infrastruttura tecnologica centralizzata pensata per mettere in rete le banche dati dei singoli Enti locali. L’interoperabilità tra la piattaforma e i varchi Ztl della Polizia Locale consente infatti ai veicoli autorizzati di circolare liberamente nei Comuni aderenti sul territorio nazionale senza dover richiedere permessi temporanei o inviare continue comunicazioni della targa via Pec ed email ogni volta che si cambia città”.Attraverso l’atto depositato, Volpi intende “verificare se siano già state avviate le procedure tecniche per l’interconnessione dei varchi elettronici cittadini con la banca dati ministeriale e quali siano i tempi previsti per rendere operativo il servizio. Il consigliere evidenzia inoltre come, a seguito del recepimento della Direttiva europea guidato dal Ministro Alessandra Locatelli, l’Italia sia oggi il primo Paese in Europa ad attuare la disciplina sulla Carta Europea della Disabilità e sul nuovo Contrassegno di parcheggio uniforme. Di fronte a questo decisivo avanzamento a livello nazionale ed europeo, il capoluogo umbro non può permettersi ulteriori ritardi nell’adeguamento dei propri sistemi. L’interrogazione intende “far luce su una situazione che genera disagi quotidiani. Da un lato occorre tutelare i cittadini perugini titolari di pass, consentendo loro di viaggiare nelle città interconnesse senza il rischio di sanzioni o la necessità di complessi adempimenti preventivi; dall’altro lato è indispensabile garantire un’adeguata accoglienza ai visitatori e turisti con disabilità in arrivo a Perugia, assicurando il riconoscimento automatico della targa ai varchi d’accesso”. In conclusione, il consigliere di FdI richiama l’attenzione “sulle novità introdotte a livello governativo, tra cui la trasformazione del contrassegno in carta valori anti-contraffazione, l’estensione della validità a dieci anni e l’integrazione con piattaforme digitali e app dedicate. Con questo atto di sindacato ispettivo, Fratelli d’Italia chiede all’amministrazione comunale risposte certe e un impegno concreto per eliminare le barriere burocratiche e fare di Perugia una città all’avanguardia nell’accessibilità e nei servizi ai cittadini”.

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