TERNI – La Ternana si prepara a un esordio impegnativo. La prima giornata di campionato metterà infatti subito di fronte ai rossoverdi il Prato, una delle formazioni indicate tra le candidate alla promozione diretta. A presentare la sfida è il Direttore Sportivo Carlo Mammarella, che evidenzia il valore dell’avversario: «Sarà una prima giornata sicuramente impegnativa, contro una squadra che già lo scorso anno aveva fatto bene e che ha effettuato importanti investimenti per vincere il campionato». Per la Nuova Ternana, dunque, un test importante già alla prima uscita ufficiale: «Anche per quest’anno il Prato risulta quindi essere una tra le candidate alla promozione diretta e per noi è quindi un banco di prova importante già dalla prima partita fuori casa». Mammarella guarda però anche al lavoro che attende la squadra nelle prossime settimane: «Abbiamo comunque più di 25 giorni di lavoro da svolgere e sono convinto che arriveremo preparati a questa sfida».
Il direttore sportivo si sofferma poi sulla composizione del girone e sulle altre squadre che potranno recitare un ruolo da protagoniste. «Per quanto riguarda il calendario e il resto delle squadre c’è sicuramente il Siena ma anche la Lucchese che ha fatto cose importanti sul mercato. Sono entrambe società importanti che da diversi anni provano a venire fuori da questa serie e sicuramente hanno quella esperienza utile per questa tipologia di campionato». Non solo le formazioni più blasonate, però. Per Mammarella sarà necessario prestare attenzione all’intero girone: «Poi ci sono comunque tutte le altre squadre magari meno nominate, ma che negli anni hanno rappresentato la storia di questo girone e che da diversi anni riescono comunque a raggiungere i loro obiettivi». Infine, il direttore sportivo sottolinea come la difficoltà del campionato fosse già ben presente prima della pubblicazione del calendario: «Sapevamo che il campionato è difficile e lo sapevamo prima dell’uscita del calendario. Oggi si certifica semplicemente quello che sono gli incontri ma sulla qualità di questo girone non avevamo dubbi».


