Trasporti. Concluso il presidio per chiedere maggiore sicurezza per i lavoratori

La Fit Cisl soddisfatta per i risultati ottenuti

PERUGIA – Si è concluso ieri sera (venerdì 21 agosto) il presidio organizzato dalla Fit Cisl e da Fast Umbria al primo binario della stazione di Ponte San Giovanni, scelto come luogo simbolo per testimoniare vicinanza a tutte le vittime delle aggressioni appartenenti al mondo dei trasporti umbro. Alla manifestazione ha partecipato anche il segretario regionale della Fit, Fabio Ciancabilla. Il presidio, affermano dal sindacato, è “un punto di partenza di un percorso che mira alla massima tutela dei lavoratori dei trasporti”.
Con la dimostrazione, che si è svolta tutte le sere da lunedì a venerdì, è stato ottenuto “un rapido sopralluogo da parte di Rfi sui luoghi sensibili ed esposti a potenziali aggressioni”.
In seguito al sopralluogo, fa sapere la Fit Cisl, è stato comunicato alla rappresentanza dei lavori per la sicurezza della circolazione “un cronoprogramma specifico che prevederà la sostituzione delle attuali porte con porte anti intrusione, il potenziamento, ove necessario, della videosorveglianza e dell’illuminazione nei tragitti luogo di lavoro, i parcheggi e la verifica del funzionamento dei videocitofoni”. In seguito alla manifestazione è stata annunciata la volontà da parte dell’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti e di Umbria Mobilità Tpl, dell’avvio “di un prossimo tavolo con prefettura, Regione, organizzazioni sindacali e aziende per affrontare il tema specifico delle aggressioni”.
Concludono dalla Fit: “Per noi quanto ottenuto è solo un punto di inizio. Un grazie a tutti i colleghi , e non, che hanno partecipato al presenziamento del presidio”.

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