Porano, Barbara Marinelli revocata dalla Giunta: «La decisione del sindaco mi lascia amareggiata e sorpresa»

L’esponente di Umbria Civica perde l’incarico di assessore e tutte le deleghe. «Continuerò a svolgere pienamente il mio ruolo in Consiglio comunale»

PORANO (TR) – Barbara Marinelli non è più assessore del Comune di Porano. Il sindaco Conticelli ha infatti disposto la revoca dell’incarico e di tutte le deleghe che erano state affidate alla consigliera comunale, che ha affidato a una nota le proprie considerazioni sulla decisione. Marinelli parla di una scelta che l’ha lasciata «profondamente amareggiata e sorpresa», sia per le motivazioni indicate sia per le modalità con cui le è stata comunicata. «Il Sindaco non ha ritenuto neppure di anticiparmi personalmente una scelta così importante con una telefonata o attraverso un confronto diretto», sottolinea, definendo il confronto preventivo un gesto che avrebbe ritenuto doveroso «sul piano umano, prima ancora che istituzionale».

Nella sua nota, Marinelli richiama anche il momento personale che sta attraversando, ricordando il serio infortunio subito recentemente. La consigliera rivendica quindi il lavoro svolto negli anni all’interno dell’amministrazione comunale, citando in particolare le deleghe alle Politiche Sanitarie e Sociali, alle Attività Produttive e alle Politiche Giovanili, oltre alle ulteriori competenze che le erano state successivamente assegnate. «In questi anni ho dedicato tempo, energie e impegno al servizio di Porano e dei suoi cittadini», afferma Marinelli, sottolineando di aver svolto le proprie responsabilità «con serietà e passione», cercando di garantire presenza, disponibilità e concretezza.

Un passaggio della nota riguarda anche il risultato ottenuto alle ultime elezioni amministrative, quando Marinelli è risultata la candidata più votata della lista a sostegno di Conticelli. «Ho sempre vissuto quella fiducia non come un riconoscimento personale, ma come una grande responsabilità nei confronti dei cittadini che mi hanno scelta», spiega. La revoca viene quindi definita da Marinelli una «scelta autoreferenziale e per me incomprensibile», che interrompe unilateralmente il percorso amministrativo intrapreso. La consigliera, tuttavia, chiarisce che la conclusione dell’esperienza in Giunta non coincide con la fine del suo impegno politico e istituzionale. «La revoca di un incarico non può revocare né la passione né l’impegno per la propria comunità», afferma.

Marinelli annuncia dunque che continuerà a svolgere il proprio ruolo in Consiglio comunale, promettendo «la stessa energia, la stessa determinazione e la stessa convinzione di sempre» e, se possibile, «un impegno ancora maggiore» nella rappresentanza dei cittadini e nelle scelte per il futuro di Porano. Nella parte conclusiva della nota, l’esponente di Umbria Civica ringrazia gli uffici comunali, le associazioni, le realtà del territorio e i cittadini con i quali ha collaborato durante gli anni trascorsi nell’amministrazione. «Questa interlocuzione continuerà, semplicemente da una posizione diversa», conclude Marinelli. «Gli incarichi possono finire. L’impegno per Porano no».

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