Razzie continue di rame sulla ex Fcu. «In due anni rubati 30 km di filo»

Pochi giorni fa i ladri hanno portato via altri mille metri di oro rosso

PERUGIA – La Fit Cisl dell’Umbria continua a tenere alta l’attenzione sui furti di rame lungo il cantiere dei lavori di riqualificazione della ex Fcu. “Intendiamo informare che nonostante la recente attenzione mediatica sulla questione gli episodi non si sono fermati – denunciano dal sindacato – Ancora nessun provvedimento è stato preso in merito. Da lunedì scorso ad oggi si sono contati altri quattro furti di rame. L’ultimo è avvenuto presso Cesi con altri mille metri circa di rame rubato dai ‘soliti ignoti'”. Il bilancio è impietoso: “Da quando i lavori di ripristino linea aerea sono iniziati (circa due anni fa), ben 30 chilometri su 80 di filo per l’alta tensione sono stati rubati. Un resoconto impietoso”. La preoccupazione della Fit Cisl Umbria resta sempre la stessa: “Possibili ritardi per la consegna della fine lavori sulla linea, possibili incontri non graditi che possono avere gli operatori Rfi e delle ditte in appalto con gli autori dei furti con conseguenze imprevedibili. E mentre chi deve prendere provvedimenti si riunisce e discute (Regione, Rfi, forze dell’ordine), c’è chi in maniera ancora impunita persegue nei suoi atti criminali”. La Fit Cisl continua a chiede “l’avvio rapido di un’attività di controllo e vigilanza del cantiere a cielo aperto. Basta fare due conti per capirne la necessità. Ad oggi i furti tra materiale, mano d’opera per il ripristino degli impianti e dispositivi da ricollocare hanno provocato un danno pari a 2 milioni di euro. Un presidio di vigilanza e controllo adeguatamente fornito ad oggi sarebbe costato meno di un quarto”.

Terni mette il pigiama per sostenere i bambini malati di tumore

Eventi, tutto da rifare. Confartigianato e Confcommercio bocciano la Laudadio