FOLIGNO (Perugia) – Gli agenti della Polizia di Stato di Foligno nel pomeriggio di ieri (venerdì 11 settembre) hanno arrestato in flagranza un 32enne – già noto alla Polizia in ragione dei suoi numerosi precedenti per furto aggravato e ricettazione, nonché per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere – per il reato di indebito utilizzo di carte di pagamento.
L’uomo è stato rintracciato non lontano dalla stazione ferroviaria di Foligno, luogo dove gli agenti si erano recati su diretta indicazione del titolare della carta di credito oggetto di indebito utilizzo.
Costui, infatti, si era accorto di aver subito in mattinata il furto del suo portafoglio ed aveva successivamente ricevuto segnalazione dell’utilizzo di una sua carta di credito all’interno di una tabaccheria del centro storico.
A quel punto, si era recato presso tale esercizio commerciale ed aveva ottenuto dal negoziante un’informazione poi rivelatasi decisiva; infatti, il giovane che aveva effettuato il pagamento con la carta di credito della vittima aveva chiesto indicazioni sul tragitto da percorrere a piedi per raggiungere la stazione
La vittima del furto aveva quindi prontamente inoltrato tale informazione alla Polizia, permettendo alla Volante del commissariato di Foligno di rintracciare e bloccare l’autore dell’indebito pagamento.
Sottoposto a perquisizione personale, il 32enne è stato trovato in possesso non solo del portafogli e della carta di credito ricercate, ma anche di un secondo portafogli e di un telefono cellulare, oggetti che, all’esito dei relativi accertamenti, sono risultati provento di un ulteriore furto – consumato anch’esso a Foligno in mattinata – ai danni di un’altra persona.
Pertanto, gli Agenti hanno condotto il 32enne in Commissariato, dove, redatti gli atti di rito, lo hanno arrestato in flagranza per il reato di indebito utilizzo di carte di pagamento, altresì denunciandolo per ricettazione.
I due portafogli ed il telefono cellulare sono stati invece restituiti ai rispettivi proprietari.
Su disposizione del P.M. di turno, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Foligno, in attesa di essere giudicato per direttissima.


