Il Comune di Terni avvia una nuova procedura di partenariato pubblico-privato per valutare un intervento di efficientamento energetico e riqualificazione del patrimonio immobiliare dell’ente. La proposta presentata da un operatore economico di rilevanza nazionale prevede un investimento complessivo stimato in 48,8 milioni di euro, al netto dell’Iva, nell’arco di 15 anni, con gli investimenti interamente a carico del soggetto proponente. L’iniziativa riguarda la gestione, la manutenzione e la riqualificazione energetica degli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali, con l’obiettivo di ridurre i consumi, contenere le emissioni climalteranti e migliorare le condizioni degli immobili pubblici, in particolare di quelli scolastici. «Il tema dell’efficienza energetica, orientato al taglio dei consumi e all’abbattimento delle emissioni climalteranti, insieme alla riqualificazione strutturale del patrimonio pubblico, è una priorità di questa Amministrazione comunale», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Sergio Anibaldi. L’intervento si inserisce tra gli obiettivi strategici del Documento unico di programmazione 2026-2028 ed è stato recentemente incluso nel programma triennale 2027-2029 delle esigenze pubbliche da soddisfare attraverso forme di partenariato pubblico-privato.
Gli interventi previsti: impianti moderni e meno consumi
Il piano proposto prevede una serie di interventi tecnologici finalizzati a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici comunali. Tra le azioni indicate figurano le diagnosi energetiche degli immobili, l’installazione di cappotti termici e di nuovi infissi in alcuni edifici, oltre alla sostituzione dei corpi illuminanti con sistemi a tecnologia Led gestiti attraverso soluzioni domotiche. Il progetto comprende anche l’introduzione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, l’integrazione delle fonti rinnovabili e la progressiva dismissione delle vecchie caldaie alimentate a gasolio e Gpl. Tra gli interventi previsti rientra inoltre il collegamento alla nuova rete di teleriscaldamento di Borgo Bovio. A completare il programma saranno le tecnologie di building automation, destinate al monitoraggio dei parametri termoigrometrici e alla gestione più efficiente degli impianti, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. La proposta prevede inoltre che il concessionario si faccia carico delle spese energetiche per l’elettricità e il gas degli edifici comunali, oltre che della manutenzione degli impianti elettrici, di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria.
Gli uffici comunali hanno completato una prima istruttoria, attestando la completezza formale della documentazione e la coerenza della proposta con gli indirizzi del Documento unico di programmazione e del programma triennale dedicato al partenariato pubblico-privato. È stato quindi riconosciuto il preliminare interesse pubblico necessario per proseguire l’iter amministrativo. Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione di un apposito avviso nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito istituzionale del Comune. Sarà così aperta una finestra temporale di almeno 60 giorni, calibrata sulla complessità tecnica dell’intervento, per consentire ad altri operatori economici di presentare eventuali proposte alternative o concorrenti. Al termine di questa fase, l’amministrazione procederà a una valutazione comparativa, considerando la qualità degli investimenti e dei servizi offerti e la rispondenza delle proposte alle effettive esigenze della città. Solo successivamente, sulla base degli esiti della procedura, si potrà procedere con il bando pubblico per l’affidamento.
Anibaldi: «Terni attrattiva per gli investimenti»
L’assessore ai Lavori pubblici Sergio Anibaldi sottolinea il valore strategico dell’operazione per la modernizzazione della città e per il coinvolgimento degli operatori economici. «Terni è diventata un polo attrattivo per gli investimenti imprenditoriali in ambito pubblico. Possiamo annunciare l’avvio ufficiale di una nuova procedura di valutazione per l’affidamento di interventi strategici di efficientamento del nostro patrimonio pubblico», afferma Anibaldi. L’assessore evidenzia inoltre come il ricorso agli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici possa favorire un rapporto più strutturato tra amministrazione e mercato, con l’obiettivo di modernizzare la macchina amministrativa e accelerare lo sviluppo della città.
«Questa scelta sta dando i suoi frutti. Stiamo registrando un forte dinamismo e un grande interesse da parte del mondo imprenditoriale e associativo, che vede finalmente Terni come un interlocutore capace, affidabile, trasparente e lungimirante. Questa attività di pianificazione non solo sta stimolando il tessuto economico, ma sta attirando operatori pronti a investire sul nostro futuro», conclude. La procedura entra ora nella fase di confronto con il mercato. L’obiettivo dichiarato è individuare la soluzione più adeguata per migliorare l’efficienza energetica degli edifici comunali, ridurre i consumi e programmare nel lungo periodo la gestione e la manutenzione degli impianti pubblici.


