Dopo la consegna dei doni, oggi si celebra San Costanzo

Quest’anno anche la prima edizione della corsa che vedrà protagonista il settore giovanile della Fidal

PERUGIA – Giornata del patrono oggi a Perugia che celebra San Costanzo, primo vescovo del capoluogo umbro, martirizzato al tempo delle persecuzioni che l’imperatore Marco Aurelio attuò nei confronti dei cristiani.

Il programma di iniziative prenderà il via alle ore 8 in Borgo XX Giugno con la consueta fiera di San Costanzo con stand di gastronomia, abbigliamento e artigianato, che si protrarrà fino alle 20.
Alle 10.30 sarà la sala dei Notari a ospitare la cerimonia di consegna dei torcoli offerti dai forni della città alla Croce Rossa ed ai volontari della Protezione civile, realtà sempre in prima linea in questo periodo di pandemia. L’evento si terrà alla presenza del sindaco Andrea Romizi, dell’assessore al commercio Clara Pastorelli e dell’assessore alla sicurezza e protezione civile Luca Merli.
Pausa pranzo, poi, alle 14.30, sarà la volta dell’attesa prima edizione della “corsa di San Costanzo”, gara riservata al settore giovanile della Fidal, un appuntamento organizzato dal Comune insieme alle società Atletica Capanne ed Atletica Avis e riservato alle seguenti categorie: pulcini (2017-2018), esordienti C (2015-2016), esordienti B (2013-2014), esordienti A (2011-2012) e ragazzi (2009-2010).
Infine alle 18 presso alla Cattedrale di San Lorenzo chiuderà la giornata la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Bassetti con la partecipazione dei vescovi umbri e delle autorità.

 Primi Vespri della vigilia della festa di San Costanzo 2022

Intanto ieri il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti ha presieduto la celebrazione dei Primi Vespri della vigilia della festa di San Costanzo a cui hanno partecipato il sindaco Andrea Romizi, l’assessore al bilancio Cristina Bertinelli, una rappresentanza in costume dei rioni di Porta San Pietro, Porta Eburnea e Porta Sant’Angelo e le autorità religiose. Pubblico ristretto dettato dalle norme vigenti.

 Primi Vespri della vigilia della festa di San Costanzo 2022

Durante la celebrazione come è tradizione, davanti all’urna con le reliquie del Santo, è stata rinnovata l’offerta dei doni-simbolo dell’antico legame della città al suo patrono: il cero da parte del Sindaco, segno della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni dei più deboli e indifesi e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune; la corona d’alloro da parte della polizia municipale, segno di devozione e testimonianza di dedizione al bene comune attraverso l’azione di ordine pubblico, che mira alla pace e alla concordia; il torcolo (dolce tipico della festa a ricordo del martirio di Costanzo) da parte degli artigiani, segno di quanti si impegnano ogni giorno a migliorare le condizioni dei lavoratori e per tutti coloro che, con il loro lavoro, contribuiscono alla prosperità della comunità; del vinsanto da parte di due giovani sposi, perché vivendo la fedeltà, la fecondità e l’attenzione ai piccoli e ai poveri, siano segno dell’amore infinito che lega Dio al suo popolo, e la famiglia sia fondamento del vivere sociale; l’incenso, da parte del consiglio pastorale parrocchiale di San Costanzo, segno della forza della fede nell’annuncio del Vangelo sull’esempio del martire perché conceda alla chiesa diocesana di crescere nella santità.

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