TERNI – Prima la ruota panoramica poi Umbria Jazz. La classifica del Comune di Terni sbalordisce: «Si è preferito far arrivare un’attrazione da luna park in piazza della Repubblica piuttosto che far partire i lavori di riqualificazione della Bct».
Per il gruppo consigliare del Movimento 5s, che in aprile presentava una interrogazione a riguardo, non v’è dubbio che se i lavori fossero partiti subito (ad aprile) gli interventi sarebbero terminati prima dell’inizio della seconda edizione di Umbria Jazz Weekend. Invece secondo il cronoprogramma dell’ufficio manutenzioni (Direzione lavori pubblici), si concluderanno tra ottobre e novembre. Quindi dopo. Per il rifacimento completo della facciata e per gli altri interventi necessari ad abbattere tutte le barriere architettoniche, si è scelto il periodo in cui la città si svuota, ma anche quello che anticipa di poco il mese più fitto di eventi in cui si colloca il cartellone di Umbria Jazz Weekend e del primo festival internazionale degli influencer interamente finanziato dalla Fondazione Carit: settembre.
Alla fine s’era detto il 23. Era stato stabilito che il 23 giugno sarebbe arrivata la squadra di lavoro (la ruota è stata smontata il 20). Invece ci sono volute tre settimane in più per aprire il cantiere che ridarà luce alla facciata della biblioteca comunale. Ieri il via, così i matrimoni che si celebreranno sabato nella sala Digipass/Caffè letterario potranno avvalersi di un “addobbo” metallico che costituirà la vera sorpresa del giorno del sì. Ma imbattersi in un “fuori programma” a volte è romantico: «E comunque una transenna è meno peggio di una ruota alta 34 metri», dicono i diretti interessati.


