di Marco Brunacci
La giornata dei tre colpi di timone, per tenere la rotta, anche tra i flutti delle polemiche.
La governatrice Tesei direttamente in campo, sul ponte di comando, per garantire rotta e navigazione.
Primo colpo di timone: uno dei nodi della sanità (tra i più ostici, storicamente) era quello del Terzo Polo sanitario: coordinare l’azione degli ospedali di Foligno e di Spoleto, realizzando un solo Polo su due sedi. Il progetto, dopo tante difficoltà, ha ottenuto un via libera molto ampio, con i sindaci delle due città sorridenti. Uno scoglio che sembra superato, anche se ancora la navigazione non è conclusa.
Secondo colpo di timone: nella tempesta ternana dello stadio-clinica, Tesei è intervenuta per intestare alla Giunta una decisione dalla quale si riparte: si procede da subito – se c’è stato qualche ritardo della sanità viene superato di slancio – il riequilibrio dei posti letto convenzionati della sanità privata tra Perugia e Terni. In questo momento i 300 posti sono tutti nel Perugino, con la rimodulazione il sud dell’Umbria ne avrà una parte. E nella discussione sullo stadio-clinica ci sarà un importante elemento di novità.
Terzo: sempre nell’ambito dell’azione di Tesei per le problematiche del sud dell’Umbria c’è stato l’incontro con i vertici Ast (Caldonazzo) nel quale è stato ancora fatto il punto sullo stato dell’arte del decisivo Accordo di programma. E sono stati approfonditi altri passaggi per arrivare nei tempi più brevi possibili alla realizzazione della centrale a idrogeno.
Nella “tempesta perfetta” nella quale si trovano a navigare le imprese energivore come Ast in questo momento, un lavoro costante di cucitura è essenziale.


