TERNI – “Panchina scomposta” – opera del Comune di Terni. Lo hanno detto e lo hanno fatto, i commercianti di via Angeloni: hanno fissato una targa su quello che resta della panchina in travertino venuta giù nel 2020 e lasciata spaccata in tanti pezzi.
«Abbiamo scritto decine e decine di lettere all’amministrazione comunale – si fa portavoce dei commercianti di via Daniela Sforna – ma sembra che di questa parte di città non importi a nessuno. Infatti via Angeloni è la sola traversa di corso Tacito a non rientrare nel bando delle luminarie di Palazzo Spada. Ma va bene lo stesso, vorrà dire che faremo come abbiamo sempre fatto, ossia autotassandoci e sfruttando le “opere” che abbiamo». Si riferisce alla “panchina scomposta”, «capolavoro di street art» – ironizza Sforna. Mettendola al centro del progetto del “Natale di via Angeloni” che prevede la realizzazione di un cielo stellato a terra, il posizionamento di alcune lanterne sospese in aria, un albero di Natale al posto di quello che si è seccato «e nessuno ha sostituito» – rincara la dose – oltre a fioriere piene di piante di ciclamini.





