Anche per il 2023 c’è la “Spesa sospesa”: 23mila i pasti distribuiti a Perugia

Oltre 78mila euro assegnati a nuclei familiari con figli

R.P.

PERUGIA – Rinnovato dal Comune di Perugia il progetto denominato “Spesa sospesa”, nato nel 2020 su proposta della società Recuperiamo Srl in piena pandemia e poi proseguito nei due anni successivi.

A deciderlo è stata la giunta comunale il 10 maggio durante la seduta che ha visto relatrice l’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi.

Nello specifico, il progetto ha consentito, tramite l’innovativa piattaforma “Regusto”, di raccogliere donazioni di denaro e cibo fatte da aziende, associazioni no-profit e dalle iniziative spontanee di volontari cittadini. L’amministrazione comunale ha poi individuato nella Caritas diocesana di Perugia e nella Croce Rossa Italiana (sezione di Perugia) i soggetti responsabili e gestori dei fondi e dei prodotti alimentari ricevuti costituendo una sorta di “hub” logistico.

I risultati raggiunti sono di rilievo, dal momento che nel capoluogo umbro sono stati assegnati a nuclei familiari con figli oltre 78mila euro, i prodotti alimentari distribuiti sono stati pari a 17.414 kg, mentre 16.797 sono stati i beni diversi da quelli alimentari, dei quali 53% donati e 47% venduti a prezzo agevolato. I prodotti alimentari donati e distribuiti su Perugia sono stati equivalenti ad oltre 23mila pasti.

«Abbiamo accolto fin da subito questo progetto con entusiasmo – spiega l’assessore Cicchi – perché consente di raggiungere due obiettivi contemporaneamente, ossia, da un lato sostenere i tanti soggetti in stato di difficoltà alla luce dei numeri crescenti legati alle emergenze passate ed in atto (pandemia, guerra, aumento dei costi per l’energia ecc.), dall’altro di combattere lo spreco alimentare utilizzando prodotti che, differentemente, sarebbero destinati ad essere buttati».

Il tutto in una forma: «Assolutamente innovativa, la piattaforma Regusto, ove domanda ed offerta hanno avuto la possibilità di incontrarsi e tante aziende ed associazioni hanno potuto mettersi in connessione creando una rete di solidarietà. Vorrei ringraziare la società Recuperiamo per questa iniziativa meritoria, nonché Caritas e Croce Rossa per aver accolto il nostro invito a collaborare, ma anche tutte le associazioni e le aziende che hanno voluto contribuire a dare un segnale preciso nel segno della solidarietà».

Il nuovo accordo avrà validità di un anno e sarà tacitamente rinnovabile alla scadenza.

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