Ultim’ora/L’Umbria strappa 35 milioni in più dal Fondo sanitario nazionale. Ossigeno per i servizi

La riunione sulla ripartizione si è sbloccata solo a sera con il riconoscimento delle istanze umbre. Ora però c’è la partita vera: servono 150 milioni per mantenere il livello delle prestazioni

m.brun.

PERUGIA – Ultim’ora. La riunione per la ripartizione del Fondo sanitario tra le Regioni si è sbloccata solo nel tardo pomeriggio, dopo una trattativa molto complicata.
Alla fine l’Umbria ha strappato nel riparto complessivo 35 milioni in più (da aggiungere all’attuale miliardo e 850 milioni).

È il riconoscimento delle ragioni per cui l’Umbria aveva deciso di non firmare il vecchio riparto.
L’Umbria ha sempre sostenuto di aver diritto a una revisione avendo la maggior percentuale di popolazione over 65 anni in Italia (con la Liguria) e il primato percentuale di disabili.
Il bilancio in equilibrio (l’Umbria è una delle 5 regioni italiane non a rischio commissariamento) ha aiutato.
Ora però la battaglia entra nel vivo e la palla passa al Governo.
Le Regioni chiedono 4-5 miliardi in più nel Fondo sanitario al ministro Giorgetti per mantenere i servizi.
All’Umbria servono almeno 150 milioni in più.
Il confronto è iniziato e sarà serrato.

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