R.P.
PERUGIA – Giacomo Leonelli scende in campo. Sarà lui a guidare Azione alla conquista di palazzo dei Priori. A decidere la nomina di Leonelli (coordinatore calendiano a livello regionale) è stata la segreteria azionista perugina a margine dell’assemblea cittadina “Pensa Perugia”, sul futuro della città, che ha visto anche la partecipazione di esponenti +Europa, Italia Viva, Volt e Civici X.
“Sono davvero onorato della fiducia riposta – dice Leonelli – nella consapevolezza che la mia città meriti un progetto capace di farla tornare a credere in se stessa, con quella sana ambizione che deve ricollocarla stabilmente tra le prime tre città più rilevanti del centro Italia assieme a Roma e Firenze”.
Prosegue il leader di Azione: “La sensazione è che per troppo tempo Perugia si sia accontentata di vivere di ricordi, o dei fasti del passato, come se questo fosse ancora sufficiente: ma la competizione globale incombe, e questa è una città sulla quale incombe un vero e proprio S.O.S: “S” come servizi per una popolazione che invecchia sempre di più, “O” come opportunità per una generazione che se ne va appena dopo la scuola perché qui stenta a vedere il futuro, “S” intesa come sviluppo sostenibile per creare occupazione e lavoro di qualità secondo la nostra vocazione”.
I partiti di maggioranza e di opposizione, sferza Leonelli “per anni, ci hanno raccontato una Perugia a due facce, bianca o nera sulla base della propria rendita di posizione. Devono invece le azioni e le idee per la città ad essere anteposte a posizionamenti, ideologie e critiche sterili”.
Nei prossimi giorni, inoltre, Leonelli avvierà “un confronto con tutti, a cominciare da quelle forze politiche e civiche oggi presenti e con le quali in questi mesi abbiamo costruito un rapporto serio e leale in molte città dell’Umbria. Al tempo stesso però, ogni progetto che vuole essere all’altezza delle sfide che attendono la nostra città, non può che passare necessariamente per quel coinvolgimento che vada oltre gli steccati tradizionali dei partiti, di tutte quelle risorse, spesso giovani e brillanti, che non possiamo più permetterci di tenere ai margini e con cui ci confronteremo prima di decidere. Insieme”.


