El. Cec.
TERNI – Che cosa vuol dire stare in coppia? Spesso c’è insofferenza rispetto al concetto di monogamia. Proprio per questo Dario Fo e Franca Rame raccontano tramite la commedia “Coppia aperta quasi spalancata”, con toni divertenti e anche drammatici, le differenze tra la psicologia maschile e quella femminile. Mettendo in scena uno degli spettacoli più popolari in Italia proprio al teatro Secci di Terni. Tramite la bravura e la genialità di Chiara Francini e Alessandro Federico, diretti da Alessandro Tedeschi. Il 24 e il 25 ottobre alle ore 20.45. Il 20 ottobre alle 17 presso la biblioteca comunale di Terni ci sarà un incontro di approfondimento sullo spettacolo a cura di Lorenzo Mango, docente di Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo all’istituto Universitario Orientale di Napoli.
Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45mila copie vendute e 8 ristampe. Nello spettacolo, si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia. L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.

