Perugia scalda i motori per l’Umbria Pride 2024

Conto alla rovescia per il corteo regionale che, tra libertà e orgoglio, sfilerà nel capoluogo umbro

Redazione Perugia

PERUGIA – Considerando gli ultimi pride che hanno portato in piazza e in strada a Perugia oltre 10mila persone, le associazioni Lgbtqia+ del cuore verde d’Italia annunciano la data dell’Umbria Pride 2024, la grande manifestazione regionale per la promozione e la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans*, asessuali, intersex e queer: sabato primo giugno.

«L’Umbria Pride nasce dalla volontà di coordinamento delle principali realtà Lgbtqia+ umbre – dichiarano i portavoce delle sei organizzazioni – lo scopo è quello di promuovere i diritti della nostra comunità regionale e di favorirne il benessere e le rivendicazioni tramite l’organizzazione del Pride regionale e di eventi, manifestazioni, campagne e iniziative ad esso collegate. Il coordinamento Umbria Pride si pone l’obiettivo di parlare di diritti e rispetto delle differenze in tutti i territori della nostra regione, anche fuori dai grandi centri, incentivando la nascita di nuove realtà di aggregazione che perseguono gli stessi scopi del coordinamento e mettendo in rete quelle realtà già esistenti».
Il grande corteo sarà preceduto come da tradizione da una serie di eventi, appuntamenti culturali, dibattiti e rassegne organizzate in tutta la città e la regione, per approfondire le tematiche e le rivendicazioni del movimento Lgbtqia+.

«Le rivendicazioni del coordinamento – continuano gli organizzatori – sono quelle proprie del movimento Lgbtqia+ italiano ed in quanto tali sono intersezionali alle lotte femministe, dei lavoratori e delle lavoratrici, antifasciste, ecologiste, antirazziste, antiabiliste ed in generale laiche e progressiste, nella piena convinzione che soltanto la piena espressione dei diritti sociali e di quelli civili garantisca la dignità e la realizzazione personale.»
Del coordinamento Umbria Pride fanno parte Omphalos Lgbtqia+, Famiglie Arcobaleno, Esedomani Terni, Amelia Pride e Agedo Terni e da quest’anno anche Rete Lenford – Avvocatura per i diritti Lgbti.

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