TERNI -E’ ancor di più “Bandecchi show”. Un esilarante spettacolo senza confini con al centro il sindaco, che adesso fa anche l’imitatore. Non bastavano i vaffa, le parolacce, gli apprezzamenti sui “posteriori” e i faccia a faccia con i consiglieri di opposizione. Giovedì, in consiglio comunale, Bandecchi si è esibito nel verso del cane.
Ha abbaiato commentando le parole degli esponenti di Fratelli d’Italie, e da uomo di spettacolo quale è riuscito a sintonizzarsi con la tonalità al momento presente in aula: la consigliera Cinzia Fabrizi, con voce particolarmente acuta stava protestando contro la pretesa di Bandecchi di prendere la parla prima che le interrogazioni venissero lette dai proponenti. Una pretesa avallata dalla presidente Sara Francescangeli. Ma la Fabrizi si è messa a strillare e Bandecchi ad abbaiare. Venerdì nuovo psicodramma. Prima un alterco tra Francescangeli e Kenny, espulso dall’aula. Poi un faccia a faccia tra il sindaco e Spinelli (Pd). Sono volate parole grosse soprattutto da parte del primo cittadino, che ha utilizzato gran parte del suo repertorio che lo ha reso protagonista delle puntate di Crozza. Il consiglio comunale è stato sospeso per oltre un’ora per una concomitante riunione dei capigruppo, alla quale ha partecipato anche il sindaco. Al ritorno in aula, toni molto più concilianti. Spinelli si è rammaricato per aver «ecceduto». Bandecchi gli ha fatto eco: «Ho sbagliato anche io». «Dopo il chiarimento che abbiamo avuto, franco e sincero, prometto che non lo farò più» – ha detto Bandecchi in versione gattone. Chissà se la promessa durerà il tempo di un caffè.


