«Verità e rispetto per Nicola». Il sindaco di Baschi chiede di far luce sulla morte del 22enne

Comunità in lutto per la scomparsa di uno dei suoi “figli” migliori fuori da una discoteca romana. I funerali giovedì. LE FOTO

Au. Prov.

BASCHI – «L’intera comunità di Baschi colpita dal dolore per la perdita di Nicola Sganappa, uno dei nostri ragazzi di soli 22 anni. Non trovo le parole da esprimere per una simile tragedia. L’abbraccio di tutti noi va  ad Enrico (già arbitro della Orvietana, ndr), a Maria Angela, al nostro dipendente comunale Fabio e a tutta la famiglia». Sono le prime parole del sindaco Damiano Bernardini dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Nicola, domenica mattina a Roma, dove si trovava insieme ad alcuni amici. Poi il malore fatale. Poi anche le notizie di stampa che legano la morte del ragazzo «allo sballo». Già perché Nicola era appena uscito dalla discoteca Spazio Novecento quando si è accasciato in strada, dove è stato soccorso dal personale del 118 intorno alle 3 di domenica 8 dicembre. Ecco. Lo sballo, no. Bernardini, a difesa di Nicola e di tutti in ragazzi di Baschi chiede «verità e rispetto». L’intera comunità chiede rispetto per Nicola e la sua famiglia. «Tutti noi sappiamo che Nicola se n’è andato e non tornerà mai più a suonare il tamburo con gli Squilibrati, non sarà più con gli amici a divertirsi nei bar del paese, non sarà più con i suoi colleghi di lavoro che tanto lo stimavano».

«Nicola, soprattutto – ricordano gli amici –  non sarà più tra le braccia di mamma Maria Angela, di papà Fabio e di Enrico. Tuttavia, è doveroso che una comunità intera si mobiliti per fare luce sul perché un suo figlio se n’è andato, in circostanze controverse e tutte da chiarire, a soli 22 anni».

Scatta la raccolta fondi per sostenere le spese legali. Per chiedere giustizia. I funerali si svolgeranno giovedì 12 dicembre alle ore 14,30 in piazza del Comune a Baschi e proprio in questa occasione verrà posta una cassetta dove chi vorrà potrà contribuire, con una offerta a proprio piacere, alle  spese legali.

«Facciamolo per Nicola e per tutti i ragazzi di una gioventù sempre più indifesa e fragile che troppo spesso viene calpestata. Non ci fermeremo».

Un murales per Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli 

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