M.Brun.
PERUGIA – Nuova Giunta regionale, ultimo miglio. Dopo le grandi tensioni, le trattative nazionali e locali, le ruggini rimaste e che rimarranno, ecco lo schema di nuova giunta regionale con le deleghe (in attesa dell’ufficialità dei decreti).
La presidente Proietti si tiene la sanità, che ha voluto a ogni costo. Il segretario regionale del Pd, Bori, che la sanità non è riuscito ad avere, viene risarcito con tre assessorati al suo partito (invece dei due prima stabiliti) e con una delega da supervisor: avrà, con la ovvia vicepresidenza, lo strategico bilancio (con vista sulla sanità), i fondi europei e il turismo (la delega che è stata di Paola Agabiti Urbani).
Come anticipato la Golden share, a sorpresa, l’avrà Thomas De Luca, leader 5Ms e ambientalista al titanio, che coniugherà infrastrutture e ambiente.
Per Simona Meloni c’è l’agricoltura attesa. Alla new entry del Pd, De Rebotti, va lo sviluppo economico e il lavoro, ma soprattutto la decisiva rappresentanza di Terni nella nuova Giunta.
A Santi, che salvo clamorosi colpi di scena ha superato nel derby interno di Avs, il segretario regionale Barcaioli, va l’area welfare e sociale.
Su questo schema c’è stata intesa, che deve essere però confermata nei decreti ufficiali.
Per la presidenza dell’Assemblea legislativa: la scelta di tenere la sanità costerà a Umbria domani, la lista della Proietti, il più alto scranno di palazzo Cesaroni, che invece sarà del Pd. Riunione decisiva a metà pomeriggio, con possibile ballottaggio Bistocchi-Betti per la presidenza. Se non spuntano maldipancia interni, tocca a Sarah Bistocchi, mentre il capogruppo Pd sarà Betti.
Infine: da ieri Proietti sta cercando un capo di gabinetto con competenze. Attese notizie a ore.


