PERUGIA – Zona rossa a Fontivegge, si fa sul serio. Nella mattinata odierna, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Francesco Zito, per la definizione delle tempistiche e delle modalità di attuazione dell’area a vigilanza rafforzata nella
zona adiacente alla stazione ferroviaria di Fontivegge, la cui istituzione era stata decisa nella
riunione del Comitato tenutasi il 21 maggio .
All’incontro hanno preso parte il procuratore generale Sergio Sottani, la sindaca Vittoria Ferdinandi, il questore Dario Sallustio, il comandante provinciale dei Carabinieri, Sergio Molinari, il comandante
provinciale della Guardia di Finanza, Carlo Tomassini, il consigliere comunale con delega alla sicurezza, Antonio Donato, il comandante della polizia provinciale, Stefano Tofoni e la comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi.
Al fine di garantire condizioni di massima sicurezza nel periodo estivo a turisti e cittadini, è stato
convenuto di istituire l’area a vigilanza rafforzata a partire dalla metà del mese di giugno
e per un periodo di 3 mesi, al termine del quale verrà valutata la possibilità di un’eventuale
proroga della stessa.
Nei prossimi giorni, pertanto, il prefetto Zito adotterà apposita ordinanza che, all’esito delle riunioni tecniche svoltesi in questura, indicherà l’esatta perimetrazione della zona a vigilanza rafforzata, la quale ricomprende la stazione ferroviaria, piazza Vittorio Veneto, piazza del Bacio ed il complesso
immobiliare dell’ottagono.
Con tale ordinanza, sarà vietato l’indebito stazionamento delle persone che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica idoneo ad ostacolare la libera e piena fruibilità delle aree interessate e che risultino già destinatarie di segnalazioni all’autorità giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di armi. I controlli sul rispetto del provvedimento, che diverrà efficace a seguito della sua pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Perugia, verranno disposti dal questore con proprie ordinanze e saranno assicurati dalle Forze di Polizia e dalla Polizia Locale, che il prefetto ha voluto ringraziare per l’ulteriore, gravoso impegno che saranno chiamate a sostenere per la sicurezza dei cittadini.


