di Marco Brunacci
PERUGIA – Block notes di varia umanità.
- Mondo delle sport in fermento. Vita nuova in vista per il Coni dell’Umbria. Il dato di fatto: Simona Meloni, accorta assessora regionale a un sacco di cose ma tra queste lo sport, ha avuto ragione dei frenatori e di chi ha fatto di tutto, in queste settimane, per parlare d’altro.
Il ministro Abodi ha dato il via libera e così il commissariamento dello sport umbro finisce con le elezioni fissate il 23 maggio prossimo.
Entro il 4 maggio si sapranno i nomi dei candidati: da quel che si dice in giro, l’attuale commissario Giubilei si agita: avrebbe già in mente il candidato (sarà un ternano) e sta affilando le armi per la sfida. Ma tutti sono convinti che sarà ancora Repace decisivo. Per ora niente indiscrezioni (come detto, c’è qualche anticipazione solo sul candidato ternano), ma a giorni si va a stringere.
Il momento per far ripartire il movimento sportivo umbro è giunto. Vietato sbagliare. - Enti regionali: l’ormai mitico professor Ferrucci si avvia, ma “alla moviola”, verso la rinuncia all’incarico in Sviluppumbria, la strategica finanziaria regionale. E’ un lento tramonto e a dirla tutta, scrutando l’orizzonte ogni tanto sembra che il sole torni a sorgere invece che scomparire dietro alla collina. Ma le fonti sono concordi: la più tormentata scelta dell’intera era regionale recente dovrebbe completarsi a giorni. Il prescelto per il cambio, il ternano Ottone, è sfinito a furia di scaldarsi, ma non demorde.
Non diamo per fatto il cambio, ma a giudicare dai resoconti delle ultime iniziative pubbliche, la presidente Proietti agisce e si muove come si sia presa anche l’interim della conduzione di Sviluppumbria. - Ancora sugli Enti regionali: sta andando in onda la riforma dell’Arpal, l’agenzia per il lavoro. Chi se ne intende afferma che le nuove disposizioni sono così caotiche che la legge sulla cultura, attualmente in discussione in Assemblea legislativa sulla cultura e che l’opposizione ritiene con evidenti profili di incostituzionalità, sia limpida come un ruscello montano. Compito della riforma dell’Arpal è quello di affidare l’Agenzia a un Amministratore unico che, stando a voci molto insistenti, sarà Tiziana
Ciprini. L’ascesa dell’ex parlamentare Cinquestelle però sembra piena di insidie. Tra le preoccupazioni che tengono sveglio il leader maximo ex grillino, Thomas De Luca, questa qui non è irrilevante.


