PERUGIA – È ripartito lunedì sera il servizio di mobilità notturna GI.MO. La sindaca Ferdinandi, la giunta e i consiglieri di maggioranza insieme agli studenti hanno inaugurato la prima corsa (linea 4) al Pincetto, a cui è seguito alle 23.30 un momento conviviale al circolo Il Porco Rosso per festeggiare la ripartenza di Gimo.
Il servizio GI.MO, segnando il ritorno di una misura storicamente richiesta dalla comunità studentesca, è stato rilanciato dall’Amministrazione comunale come risposta concreta alle esigenze di mobilità nelle ore serali e notturne.
Il progetto è realizzato in collaborazione tra Comune di Perugia, Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria (ADISU) e Busitalia, a conferma di un lavoro sinergico tra istituzioni e gestore del trasporto pubblico per costruire un servizio efficace e sostenibile.
GI.Mo si inserisce in una più ampia strategia di mobilità urbana con l’obiettivo di rendere la città più accessibile e vivibile anche nelle ore serali e notturne, contribuendo al contempo a decongestionare l’acropoli dal traffico veicolare. Il progetto nasce per rispondere a un’esigenza concreta: una parte significativa della popolazione studentesca vive nelle aree periferiche e incontra difficoltà negli spostamenti nelle ore serali, con ricadute sulla possibilità di partecipare pienamente alla vita culturale e sociale del centro storico.
Attraverso un sistema di trasporto semplice e accessibile, GI.MO garantisce collegamenti tra periferie e centro anche nelle fasce orarie meno servite dal trasporto pubblico, favorendo una mobilità più sostenibile e riducendo la dipendenza dall’auto privata. Il servizio è inoltre pensato anche per lavoratrici e lavoratori impegnati in attività serali e notturne, offrendo un’opzione affidabile per gli spostamenti casa-lavoro. In questa prospettiva, GI.Mo rappresenta un intervento strutturale di mobilità urbana, capace di migliorare l’accessibilità complessiva della città e ridurre progressivamente la pressione automobilistica sull’acropoli.

L’iniziativa prevede l’attivazione di quattro linee di autobus notturni (NB1, NB2, NB3 e NB4), operative dal lunedì al sabato nella fascia oraria tra le 22.00 e le 5.00, collegando il centro storico con i principali quartieri e poli universitari della città. Il servizio sarà attivo per sette mesi, fino alla fine del 2026, con una pausa nel mese di agosto.




Foto di Tommaso Benedetti


