PERUGIA – Costruire ponti culturali tra le giovani generazioni ed alimentare un profondo senso di appartenenza alla civiltà europea. Con questo spirito, nel mese di maggio, un gruppo di dieci studenti dell’Istituto comprensivo Perugia 4, “Scuola Secondaria di I° Carducci-Purgotti” di Perugia ha vissuto un’intensa e indimenticabile esperienza di mobilità internazionale in Spagna, nell’ambito del programma Erasmus+.
I ragazzi, accompagnati dalle loro docenti, Prof.ssa Teresa Zianni e la Prof.ssa Liza Reyes sono stati accolti nella pittoresca cornice catalana di Arenys de Munt, ospiti della scuola partner “Institut Domènec Perramon”. Per un’intera settimana, la routine quotidiana si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto di cittadinanza attiva: divisi e ospitati da calorose famiglie locali, gli studenti hanno potuto immergersi totalmente nello stile di vita e nelle tradizioni del territorio, sperimentando un’autentica inclusione e creando legami affettivi che superano i confini geografici.
Uguaglianza di genere e grandi figure femminili
Il cuore pulsante delle attività didattiche, svolte rigorosamente in lingua inglese durante le mattinate a scuola, è stato il tema dell’uguaglianza di genere e del contrasto agli stereotipi. Attraverso laboratori interattivi e dibattiti stimolanti, i giovani partecipanti hanno analizzato e confrontato le realtà di Italia e Spagna, scoprendo convergenze e peculiarità culturali.
Un percorso di riflessione profonda che ha preso vita attraverso lo studio e l’approfondimento di straordinarie personalità femminili che hanno cambiato il corso della storia, della scienza e dell’arte. Figure del calibro di Marie Curie e Rosalind Franklin per la ricerca scientifica, l’intensità rivoluzionaria di Frida Kahlo, la maestria pittorica di Artemisia Gentileschi, fino ad arrivare alle radici del merito accademico italiano con Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo. Riscoprire le loro vite è stato per gli studenti un modo concreto per comprendere come il talento e la determinazione possano scardinare ogni pregiudizio.
La vera bellezza del progetto Erasmus+ risiede proprio in questo: nella capacità di creare ponti indissolubili fra le culture europee, trasformando la diversità in un valore condiviso.
Un bilancio che arricchisce tutti L’esperienza si è rivelata straordinariamente positiva, non solo per i ragazzi – che hanno visto crescere la propria autonomia e le competenze linguistiche – ma anche per le docenti accompagnatrici, per le quali il progetto ha rappresentato un momento prezioso di confronto professionale e pedagogico transnazionale. La “Carducci-Purgotti, Istituto Compr. Perugia 4” si conferma così una scuola aperta al mondo, capace di offrire ai propri studenti chiavi di lettura fondamentali per interpretare il presente e progettare un futuro più equo, inclusivo e unito.



