Cesi, il borgo si rigenera con il design e i giovani nel segno del PNRR

Venerdì 12 giugno l’evento Ad Refugium presenta i risultati del progetto che unisce università, scuole e comunità per il rilancio del territorio

Il futuro dei piccoli borghi storici passa per la creatività, l’innovazione e il dialogo tra diverse generazioni. Venerdì 12 giugno, lo storico borgo montano di Cesi, nel comune di Terni, ospiterà l’evento «Ad Refugium». Si tratta della giornata di restituzione pubblica del progetto «PAZ /// esperienza Cesi», una delle azioni strategiche del più ampio piano di rigenerazione «Cesi 2026 – Cesi porta dell’Umbria, porta delle meraviglie: open doors for outdoor», finanziato dal Ministero della Cultura tramite il PNRR e incentrato sull’attrattività dei borghi. Il progetto si è sviluppato da luglio 2025 a marzo 2026 come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Da un lato ha visto la nascita di un campus progettuale che ha coinvolto gli studenti del corso di laurea magistrale in Planet Life Design dell’Università degli Studi di Perugia e del corso in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale dell’Università Sapienza di Roma. Dall’altro, l’iniziativa si è trasformata in «Paz Kids – Missione Cesi», trasferendo le competenze e le modalità di esplorazione degli universitari ai bambini della Scuola dell’Infanzia Cesi Paese e delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria Cesi Stazione dell’Istituto Comprensivo «Felice Fatati» di Terni.

L’obiettivo centrale di questo percorso è stato quello di avvicinare le persone al territorio attraverso l’osservazione diretta del paesaggio, l’ascolto delle storie locali e lo studio dei dettagli nascosti del borgo. Durante i mesi di lavoro, i giovani designer hanno dovuto prima di tutto sviluppare una profonda empatia con il luogo, interrogandosi sul significato attuale di abitare in un borgo isolato dai servizi principali e riflettendo su come il design possa diventare una leva per contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita dei residenti. La giornata di venerdì 12 giugno inizierà alle ore 9.30 presso la chiesa di Sant’Agnese a Cesi. L’apertura sarà dedicata ai saluti istituzionali dei referenti PNRR del Comune di Terni e dei rappresentanti delle università partner. Successivamente verranno illustrati i progetti e i percorsi didattico-esperienziali portati avanti sia dagli studenti universitari che dai bambini, testimoniando come la cultura e la consapevolezza del proprio patrimonio siano fondamentali per stimolare la cura e il senso di appartenenza a un luogo.

Per tutta la durata dell’evento, le vie di Cesi si popoleranno di allestimenti visivi ed esempi di arredo urbano. Questi interventi rappresentano la risposta concreta alle necessità e ai desideri manifestati dagli abitanti del borgo durante i tavoli di lavoro e i workshop svolti nei mesi passati insieme a professionisti come antropologi, archeologi, designer e artisti. L’intero programma si inserisce nella visione del Comune di Terni per il recupero dei valori storici, artistici e ambientali di Cesi. Situato a oltre 400 metri di altitudine alle pendici del monte Eolo e a breve distanza dal sito archeologico romano di Carsulae, il borgo si propone oggi non solo come una terrazza panoramica e una porta d’accesso all’Umbria, ma come un modello di accoglienza e vivibilità per il futuro.

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