Altri danni per un bottino magrissimo. L’esasperazione dei titolari dei negozi del centro
TERNI – «Due settimane fa avevano rotto una vetrata e si erano portati via qualche spiccio. Sabato sera, sono entrati nel locale di nuovo». Tra le 22,30 e le 23, ipotizza la titolare della pasticceria di via cesare Battisti, a dieci metri da piazza Tacito». Non si capisce come mai i controlli ad Alto Impatto predosposti dalla Questura non intercettino gli autori dei furt. «Possibile che nessuno si sia accrto di niente, sabato sera?». Tra la fine di aprile e l’inizio di giugno, il centro è di nuovo teatro di spaccate e atti vandalici.
Più o meno alla stassa ora di una settimana prima, in via Cavour, un giovane con disturbo dello spettro autistico, è stato aggredito mentre faceva ritorno a casa, a piedi, dopo aver assistito al concerto degli Altoforno in piazza Clai. Quando è arrivato all’incroncio tra via Fratini e via Cavou è stato spintonato da un uomo che gli ha portato via il telefono cellulare. Il giovane è comunque riuscito a reagire. A rialzarsi da terra e a raggiungere un locale dove è conosciuto da tutti. Da qui l’allarme alle forze dell’ordine, che però finora non sono riuscite ad identificare e ad arrestare l’aggressore.


