Il Nir della polizia penitenziaria è realtà

Il nucleo ha sede nella Procura generale di Perugia

PERUGIA – È stato inaugurato ieri (mercoledì 17 giugno), alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, il Nucleo Investigativo Regionale (Nir) della Polizia Penitenziaria per l’Umbria e le Marche, con sede presso la Procura Generale di Perugia, primo in Italia ad essere ospitato in un Ufficio giudiziario apicale.
La cerimonia si è aperta con la scopertura della targa, posta all’ingresso della nuova sede, nei locali adiacenti all’Aula Goretti, da parte del Procuratore Generale di Perugia Sergio Sottani, del Procuratore Generale di Ancona Roberto Rossi e di Ernesto Napolillo, Direttore Generale dei Detenuti e del Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in rappresentanza del Capo Dap. È seguita la simbolica consegna della chiave dell’ufficio da parte del Dirigente Amministrativo della Procura Generale, Alessandro Marchionni al Direttore del Nucleo Investigativo Centrale (Nic) Ezio Antonio Giacalone.
Momento centrale dell’iniziativa è stata la sottoscrizione del Protocollo di collaborazione tra la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, atto istitutivo e regolatore del nuovo organismo.
A seguire si è svolta, presso l’Aula Goretti, una riunione tecnica alla presenza del Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Umbria e le Marche Liberato Gerardo Guerriero, dei comandanti e dei dirigenti degli istituti penitenziari del territorio, dei comandanti delle forze di polizia, oltre che dei Procuratori del distretto, finalizzata alla definizione dei primi assetti operativi e al rafforzamento del coordinamento delle attività, preceduta dai saluti del Presidente della Corte d’Appello di Perugia, Giorgio Barbuto e del Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Perugia Antonio MInchella.
La Polizia Penitenziaria rappresenta una componente essenziale del sistema sicurezza, non soltanto per le attività svolte all’interno degli istituti di pena, ma anche per il contributo sempre più qualificato alle attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza. In tale contesto, il Nucleo Investigativo Centrale (N.I.C.) costituisce il servizio centrale deputato al coordinamento e allo svolgimento di indagini di particolare rilievo su scala nazionale, operando nel contrasto alla criminalità organizzata, al terrorismo e ai traffici illeciti connessi al circuito penitenziario.
I Nuclei Investigativi Regionali (N.I.R.), istituiti con Decreto Ministeriale del 28 luglio 2017, rappresentano le articolazioni territoriali del N.I.C. e assicurano un presidio stabile e qualificato a supporto dell’Autorità giudiziaria. Essi svolgono attività investigative, monitorano le dinamiche criminali e i rischi di radicalizzazione violenta e garantiscono un costante raccordo operativo con gli istituti penitenziari, gli altri organismi di polizia giudiziaria e gli uffici del Pubblico Ministero.
L’istituzione del Nucleo Investigativo Regionale a Perugia si inserisce in un più ampio percorso di potenziamento delle funzioni di polizia giudiziaria in ambito penitenziario ed è il risultato di un lavoro congiunto con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, realizzato nel rispetto delle previsioni normative vigenti e previo rilascio dei necessari nulla osta ministeriali.
Il Protocollo di collaborazione disciplina l’organizzazione e il funzionamento del N.I.R., quale articolazione territoriale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, operante alle esclusive dipendenze dell’Autorità giudiziaria e destinata a svolgere attività investigative e di analisi nei settori di maggiore rilevanza, tra cui la criminalità organizzata, anche transnazionale, il terrorismo, nonché le indagini di particolare complessità o a carattere interdistrettuale.
In tale ambito, il N.I.R. è chiamato a svolgere non solo funzioni di polizia giudiziaria, ma anche attività di impulso, raccordo e coordinamento delle indagini in ambito penitenziario, assicurando un presidio stabile a supporto delle Procure del distretto e rafforzando le sinergie istituzionali tra Autorità giudiziaria e Amministrazione penitenziaria.
Fondamentale l’attività del NIR anche per prevenire il fenomeno, più volte segnalate dal Procuratore Generale, di infiltrazioni all’interno degli istituti penitenziari di dispositivi mobili, nonché droga, anche attraverso l’utilizzo di droni o altre tecniche di contrabbando che nel corso del tempo si sono evolute in maniera sempre più sofisticata, rendendo più difficile il controllo e l’individuazione.
In sintesi, la presenza operativa del Nucleo presso la Procura Generale di Perugia, con sede nei locali messi a disposizione dall’Ufficio requirente, rappresenta un significativo avanzamento nel sistema di collaborazione interistituzionale e consente di valorizzare le competenze specialistiche della Polizia Penitenziaria, garantendo al contempo maggiore efficacia nelle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali connessi all’esecuzione penale.

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