AU. PROV.
TERNI – Le tanto criticate forze dell’ordine reagiscono. E con risolutezza intervengono sulle emergenze di queste ultime settimane. E’ stato arrestato il terrore delle attività commerciali del centro, che ha messo a segno una serie di spaccate e furti ad danni di bar, ristoranti e pasticcerie. La polizia di Stato ha messo le manette ai polsi di un ternano di 52 anni. E’ lui l’indiziato. E’ lui ad aver creato danni per migliaia di euro distruggendo infissi e vetrate. Tutto questo per portarsi via il fondo cassa e le mance dei camerieri. Al presunto responsabile è stato applicato il braccialetto elettronico: per lui il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.
Per i titolari dei pubblici esercizi del centro, un bel sospiro di sollievo. Più complessa la situazione di piazza Solferino. Una vera e propria piazza di spaccio. La polizia ha arrestato uno straniero di 38 anni, sorpreso con 9 grammi di sostanze, tra cui cocaina. Il magistrato ha convalidato l’arresto, ma ha disposto solo l’obbligo di firma. Piazza Solferino è in mano ai pusher. Un gruppo di quattro persone staziona all’angolo del palazzo delle Poste, a due passi dai locali della piazza. Gli spacciatori, quando vengono contattati, accompagnano i propri clienti in direzione dell’edicola a fianco della Bct o della piramide a ridosso di palazzo Briganti. Un andirivieni consolidato, che non sfugge a nessuno.


