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Terni prima in Italia per tracce di eroina nelle acque reflue

Il dato emerge dalla relazione annuale sulle dipendenze

DIEGO DIOMEDI

TERNI – Terni è la città italiana in cui è stata rilevata la maggiore presenza di tracce di eroina nelle acque reflue. Il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2026 del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze, ripresa anche da Repubblica. L’analisi, effettuata attraverso il monitoraggio delle acque reflue urbane, indica che Terni registra il valore più elevato a livello nazionale per quanto riguarda l’eroina. Nella stessa relazione viene evidenziato anche che Roma è la città con la maggiore presenza di tracce di cocaina disperse nell’aria. I dati rappresentano una stima dei consumi ottenuta mediante il monitoraggio ambientale e costituiscono uno degli strumenti utilizzati per fotografare la diffusione delle sostanze stupefacenti sul territorio.

«Il consumo di eroina appare in diminuzione in tutte le città monitorate e risulta molto ridotto rispetto agli anni precedenti. Il consumo è sempre inferiore a 1 dose/ giorno/1.000 persone, mentre nel biennio 2020-2022 si osservavano consumi fino a 8 dosi. Come osservato negli studi precedenti, i consumi più elevati si rilevano in alcune città dell’Italia centrale, in particolare Terni (0,98 dosi) e Firenze (0,8 dosi)» si legge nella relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia.

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