Corso Tacito, ormai, è un immenso dormitorio a cielo aperto. LE FOTO
TERNI – Il degrado della città balza agli occhi, vedendo come è ridotto quello che era il salotto buono di Terni: una enorme camera da letto. Corso Tacito è diventato un dormitorio a cielo aperto. Sbandati e senzatetto a pancia all’aria sia di giorno che di notte. Persone sdraiate non solo ai piedi della scultura di Mastroianni, all’angolo con lardo Elia Rossi Passavanti, ma anche dietro le lunghe sedute in travertino di piazza Tacito, per non parlare dei giardini dell’Ex Foresteria, dove i posti letto sono almeno sei. In questo caso, vengono utilizzate tutte le panchine a disposizione. E se sono poche, ci sono le aiuole e i gradini all’ingresso della palazzina Liberty. Camere da letto improvvisate, che richiedono l’utilizzo dei servizi igienici. Con l’odore di urina (e non solo) che in estate è particolarmente acuto. Una situazione di degrado assoluto, che non viene fronteggiata né dalle forze dell’ordine e né dai servizi sociali.





