Da Collestatte al Mar Egeo: la nuova vita di “Luchino” a 50 anni

Luca De Angelis ha lasciato la quotidianità di Terni per trasformare la passione per il mare e la vela in una scelta di vita. Oggi trascorre circa sei mesi all’anno a bordo della sua barca tra le isole della Grecia

DIEGO DIOMEDI

TERNI – Da Collestatte, piccola frazione di Terni a due passi dalla Cascata delle Marmore, alle acque del Mar Egeo. In mezzo c’è una vita che, arrivata alla soglia dei cinquant’anni, ha cambiato rotta. È la storia di Luca De Angelis, per tutti “Luchino”, ternano che ha deciso di trasformare la passione per il mare e per la vela in qualcosa di molto più grande di un semplice hobby, un lavoro e, soprattutto, un nuovo modo di vivere. Oggi Luchino è skipper in Grecia e trascorre circa sei mesi all’anno a bordo della sua “Settima Dea”, la barca che è diventata a tutti gli effetti la sua seconda casa. Da lì accompagna viaggiatori e appassionati alla scoperta dell’Egeo, soprattutto lungo le rotte delle Cicladi e del Dodecaneso. Una scelta maturata nel tempo e diventata, dal 2019, un vero progetto insieme all’amico Orlando, conosciuto proprio grazie alla comune passione per la vela. I due si definiscono scherzosamente «i gemelli del Mar Egeo» e navigano sulle rispettive imbarcazioni proponendo un modo di conoscere la Grecia lontano dalle formule più tradizionali del turismo.

Per Luca il mare è diventato così una quotidianità fatta di vento, navigazione, baie, piccoli porti e incontri. La “Settima Dea” è il luogo nel quale vive per gran parte dell’anno e dal quale parte per accompagnare gli ospiti attraverso le isole greche. Dal 2019 sono state circa mille le persone salite a bordo delle due imbarcazioni. Un’esperienza costruita attorno alla navigazione vera, dove il protagonista resta il mare e dove anche il Meltemi, il caratteristico vento dell’Egeo, può decidere tempi e rotte. La storia di De Angelis parte però da molto lontano dal mare greco. Parte da Collestatte, alle porte della Valnerina ternana e a pochi minuti dalla Cascata delle Marmore. Ed è forse proprio questo il particolare che rende la sua vicenda interessante; a cinquant’anni si può ancora scegliere di cambiare direzione, trasformando una passione in una nuova vita. Oggi, quando Luchino prende il timone della “Settima Dea”, Terni è a centinaia di miglia di distanza. Ma dietro quello skipper che attraversa l’Egeo rimane la storia di un ternano che, arrivato a un certo punto della propria vita, ha deciso di mollare gli ormeggi. In tutti i sensi.

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