PERUGIA – «È grave e non più accettabile che, nonostante le numerose richieste, gli atti istituzionali e i continui solleciti, nessuno degli Enti interessati abbia fornito un riscontro sulle tempistiche per la realizzazione della rotatoria di Agello e della nuova rotatoria sulla Sr 220 Pievaiola, all’intersezione con Via Ciro Menotti e Via dell’Armonia, in prossimità del campo sportivo di Castel del Piano». È quanto dichiara Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia con Romizi-Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola, che torna a sollecitare con forza Regione, Provincia, i Comuni di Perugia e Corciano.
«Stiamo parlando – sottolinea Peltristo – di interventi che hanno come obiettivo principale la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone. Non è quindi comprensibile che, di fronte a richieste precise e reiterate, non arrivino risposte altrettanto precise».
Peltristo ricorda l’impegno portato avanti dal Comitato Pievaiola fin dal 2017, con la petizione popolare sottoscritta da oltre 4.000 cittadini per chiedere l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Sr 220: «Dal 2025 abbiamo continuato a seguire la questione attraverso interrogazioni, Ordini del Giorno e numerose sollecitazioni istituzionali. In particolare, abbiamo presentato un Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Perugia, per chiedere la realizzazione della rotatoria di Castel del Piano. A questo atto sono seguite ulteriori richieste e, da ultimo, la nota formale del 16 luglio 2026».
«Per la rotatoria di Agello – prosegue Peltristo – l’iter progettuale è stato avviato e si è arrivati alla conferenza dei servizi. Ora vogliamo sapere con chiarezza quali siano i prossimi passaggi e quando si arriverà concretamente alla realizzazione dell’opera. Dopo tanti anni di attesa, non possiamo continuare a parlare soltanto di progettazione. Ancora più urgente, secondo Peltristo, è la situazione dell’intersezione di Castel del Piano. Quell’intersezione è quotidianamente interessata da un importante flusso di traffico, con attività commerciali, impianti sportivi, abitazioni e numerosi accessi laterali. È un punto che necessita di una soluzione strutturale. La rotatoria può contribuire in maniera significativa a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione».
Il capogruppo azzurro annuncia quindi un nuovo termine per le istituzioni: «Diamo 15 giorni di tempo per ricevere risposte ufficiali e puntuali. Vogliamo conoscere lo stato degli iter, le eventuali criticità e soprattutto le tempistiche concrete per la realizzazione delle due rotatorie. Se anche questa richiesta resterà senza risposta, saremo costretti a rivolgerci alle autorità competenti, affinché venga fatta chiarezza sui tempi e sulle eventuali responsabilità dei ritardi».
E infine: «La sicurezza stradale non può più attendere. I cittadini hanno già aspettato abbastanza. Dopo petizioni, interrogazioni, Ordini del Giorno e continui solleciti, è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Servono risposte, tempi certi e cantieri».


