TERNI – Il confronto televisivo tra Stefano Bandecchi e il Movimento 5 Stelle si farà. Il M5S ha infatti raccolto la proposta lanciata dal sindaco di Terni e ha scelto giovedì 24 settembre come data per il faccia a faccia, accettando anche l’ipotesi di svolgerlo su Canale 15.
Il Movimento chiede che il moderatore venga individuato di comune accordo e che il dibattito si svolga secondo regole condivise: tempi uguali, nessuna interruzione, possibilità di mostrare documenti e numeri e libertà per entrambe le parti di utilizzare integralmente le immagini del confronto. A rappresentare il M5S sarà il coordinatore provinciale Daniele Pica. Al centro della discussione ci sarà innanzitutto il tema dei rifiuti e del futuro della gestione del ciclo in Umbria, con particolare riferimento al ruolo di Terni. Il Movimento intende chiedere a Bandecchi quanti rifiuti vorrebbe far arrivare in città, da dove proverrebbero, quali sarebbero i costi di conferimento, chi ne trarrebbe un beneficio economico e quale vantaggio concreto ci sarebbe per i cittadini, anche in termini di riduzione della TARIC.
Ma il confronto dovrebbe allargarsi anche all’operato dell’amministrazione comunale. Il M5S annuncia infatti che porterà sul tavolo dichiarazioni, annunci, impegni e promesse di Bandecchi dal 2023 a oggi, dal nuovo ospedale al Teatro Verdi, dalle strade alle tasse, dalle politiche turistiche a quelle energetiche, fino alla gestione dei rifiuti. «Noi porteremo i documenti. Bandecchi porti i risultati», è la provocazione con cui il Movimento chiude il proprio intervento. A stretto giro è arrivata la replica del sindaco. Bandecchi si dice «contento» dell’accettazione del confronto, ma contesta la scelta di Pica come interlocutore e chiede che al dibattito partecipi un esponente di livello politico, a suo giudizio, equivalente.
Il sindaco indica quindi Giuseppe Conte, leader nazionale del Movimento 5 Stelle, oppure Thomas De Luca, assessore regionale. In alternativa, afferma, sarebbe disponibile a confrontarsi con il responsabile provinciale del Movimento «solo ed esclusivamente per il rispetto della persona». Bandecchi richiama poi la presenza del M5S in consiglio comunale e indica Claudio Fiorelli, consigliere eletto, come possibile interlocutore. «Accetterei quindi di confrontarmi con il consigliere, vista la mia umiltà», afferma il sindaco, accompagnando però la disponibilità con una nuova stoccata al Movimento.
Infine, Bandecchi rilancia sulla conduzione del confronto, lasciando al M5S la possibilità di scegliere il moderatore. Una scelta che il sindaco accompagna con una provocazione: «Avere un moderatore imparziale nel dibattito non mi occorre. Vincerei troppo facilmente». La data, dunque, è stata individuata. Il 24 settembre il confronto tra Bandecchi e il M5S dovrebbe andare in scena, mentre restano da definire il rappresentante del Movimento e gli ultimi dettagli organizzativi del dibattito.


