Bandecchi fa chiarezza: «Corridore non torna in Comune né ora né nei prossimi 21 mesi. Gli avevo proposto Asm, ma mi ha detto che non era opportuno»

Un “domenicale” del sindaco che più chiaro non si può. E finisce netto: «Corridore deve continuare a far politica, perché la fa in maniera raffinata, niente a che vedere con quei quattro dell’oca selvaggia»

di Marco Brunacci

TERNI – È domenica, ci scusi, ma qui vogliono sapere.
“Approfitto di lei per essere chiarissimo: Corridore non rientrerà in Comune nei prossimi 21 mesi o comunque finché io sarò sindaco”.
Stefano Bandecchi è cortese ma fermo. Subito spiega ulteriormente: “Lui, per altro, non mi ha chiesto di rientrare”.
Poi aggiunge, ancora più netto: “Devono sapere tutti che io invece ho proposto a Corridore di lavorare come presidente all’Asm. Sarebbe stata una buona scelto. Ma lui ha risposto che è un avvocato, che le obiezioni fatte da altri su questo suo ruolo erano giuste. E quindi non accettava”.
Pronti per il gran finale: “Mi permetta di aggiungere che io ritengo che Corridore sia uno che la politica la deve fare perchè la sa fare bene, intuisce le situazioni, sa gestirle, si muove in maniera raffinata, niente a che vedere – mi lasci dire – con questi quattro dell’oca selvaggia. E buona domenica”.
Buona domenica a lei, sindaco, uno al quale almeno questo pregio gli va riconosciuto: si fa sempre capire.

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