PERUGIA – L’Università degli studi di Perugia ha istituito nel 2022 il primo corso di laurea triennale professionalizzante in ‘Tecniche digitali per la gestione sostenibile delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio’ e proprio l’anno scorso i primi studenti hanno completato con successo questo innovativo ciclo di studi, venendo quindi subito abilitati alla professione di geometra laureato. Una novità nel campo dell’offerta formativa universitaria in Umbria, che ha riscosso sin da subito apprezzamento e interesse tra i ragazzi, con iscrizioni in continua crescita. Proprio l’elevato numero di richieste da parte dei giovani – per questo percorso di studi che abilita automaticamente alla professione di geometra laureato, senza dover sostenere l’esame di stato – ha indotto l’ateneo perugino a riaprire le iscrizioni per l’anno accademico 2026-2027. A partire da giovedì 10 settembre, i ragazzi potranno così tornare a iscriversi al test di ammissione per il corso di laurea triennale professionalizzante in ‘Tecniche digitali per la gestione sostenibile delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio’ (classe di laurea LP-01), promosso dal Dipartimento di ingegneria civile e ambientale. Solo cinquanta sono i posti disponibili. Informazioni si possono trovare al sito web www.ing1.unipg.it.
La notizia è stata accolta molto positivamente dal Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia che tanto si era impegnato affinché venisse introdotto questo corso universitario. “Abbiamo molto lavorato – ha ricordato il presidente dell’ordine professionale, Enzo Tonzani – affinché venisse data ai ragazzi questa ulteriore opportunità, che guarda al futuro. Le nostre competenze sono infatti tutt’oggi fondamentali e sempre più richieste, sia dal pubblico che dal privato. Questo anche alla luce del fatto che il numero dei geometri negli anni passati si era molto assottigliato. Ma il nostro è anche un lavoro sempre più specializzato e in continua evoluzione, e questo corso di laurea offre una preparazione molto approfondita e ampia, ma anche un’apertura mentale verso le ultime innovazioni del settore. Questa combinazione di fattori fa sì che il geometra laureato sia da considerare come una delle più rilevanti e strategiche professioni tecniche del presente e del futuro, con ampie possibilità di lavoro nei più svariati ambiti, sia come libero professionista che come lavoratore dipendente, e con importanti opportunità di crescita, professionale ed economica. Ai giovani che scelgono questo percorso, inoltre – conclude Tonzani –, non mancherà il nostro sostegno e la nostra collaborazione, anche fornendo supporto e attività extracurriculari grazie alla disponibilità volontaria dei nostri colleghi”.


