M.BRUN.
TERNI – Raffaele Giuliani in pole position per essere candidato del centrosinistra come sindaco di Terni, atto terzo.
“Cio’ che posso dire è che non escludo in futuro di mettere il mio impegno al servizio della cosa pubblica ma ad oggi non so immaginare se e in quale forma e ruolo avverrà”.
Dopo aver detto che non gli risulta “che ci siano elezioni nel 2027” a Terni e che quelle “di un sito locale” (per conoscenza si chiama Umbria7, ndr) rientrano nella inedita categoria delle “indiscrezioni non esatte” (non siamo ancora alle “convergenze parallele”, ma un cuore un po’ democristiano batte in ognuno che voglia far politica in questo Paese), il giovane influencer trova un modo garbato per confermare che il sol dell’avvenir, prima o poi, sorgerà a Terni.
Felici di aver anticipato il fenomeno.
Anche all’ombra dei politburo più grigi e meno avvezzi agli algoritmi, come quelli del Pd ternano, può nascere una stella.
Aggiungiamo che pure a Umbria7 (il sito locale di cui sopra) non risulta che nel 2027 si voti a Terni, anche se tutto lo fa pensare.
Se Bandecchi non trova di meglio e chiude l’avventura a sindaco e presidente di Provincia, forse si arriva al 2028.
L’impegno futuro in politica prefigurato dal “chiarimento” di Giuliani ci lascia una speranza.
Se il restante 3/4 del Patto Avanti-Campo larghissimo umbro non passerà il tempo che ci divide dall’appuntamento elettorale di Terni ad infilzarlo, magari l’amaro Giuliani di oggi tornerà a splendere su Terni, come nel progetto descritto in anteprima per i suoi lettori da Umbria7.


