Terni, Bandecchi alla prova dei numeri: trattative serrate per evitare il capolinea politico

Domenica di telefonate e manovre dietro le quinte. Il sindaco tenta il recupero di almeno un consigliere e guarda anche a Masselli. Lunedì il ritorno a Terni tra incontri riservati, tensioni interne e lo spettro delle dimissioni

TERNI – Una domenica di riflessione, ma anche di telefonate frenetiche, da parte del Sindaco Bandecchi che cerca in qualche modo di trovare almeno un consigliere, dato che Ferranti ed Orsini, sebbene per ora part time. I soliti bene informati del cerchio magico del Sindaco che però, per auto accreditarsi, fanno uscire degli spifferi circa i loro colloqui con Bandecchi, parlano di un pressing inesorabile del Sindaco su uno dei quattro fuoriusciti. Argomenti convincenti che farebbero vacillare chiunque: d’altronde il Sindaco ha già recuperato in passato l’allora dissidente Primieri e pertanto e’ esperto nelle mission impossible dove non “risparmia” energie. Nel mentre il gruppo AP è in fermento con Batini difensore ad oltranza del suo Sindaco e il responsabile del Gabinetto Federighi che pontifica sulle cause accusando in modo diretto il Sindaco di aver affidato all’ex vicesindaco Corridore, la gestione del Comune agli albori dell’esperienza amministrativa ma che, comincia a intravedere, una possibile caduta dallo scranno con una successiva difficile ricollocazione politica, nonostante i “suoi trascorsi “ notori a tutti, quanto meno agli addetti ai lavori… Altro obiettivo potrebbe essere Masselli, in quanto, i soliti ben informati, parlano di una possibile candidatura alle politiche di Bandecchi con Vannacci, ma il buon Orlando come giustificherebbe al suo elettorato un appoggio indiretto, figlio di assenze strategiche ai consigli o di astensioni, laddove lascio’ Fratelli d’Italia causa l’accordo alle regionali con Bandecchi? C’è chi giura sulla sua trasparenza ma i maligni, invece, affermano che già ha soccorso il sindaco con il numero legale al consiglio del 7 Settembre. Lunedì Bandecchi sarà a Terni, ma prima di sciogliere la sua riserva sulle dimissioni, ha calendarizzato (dopo un caffè al Garden con chi governa una delle due stampelle se non entrambe), degli appuntamenti in Provincia, anche con uno dei quattro dissidenti, per cercare un salvataggio in extremis con i suoi tifosi, a partire dalla Dama Grigia, in fervente attesa di sapere del loro futuro. Alcune assessore vengono date sull’orlo di una crisi di nervi e domattina c’è attesa per la Commissione congiunta sulla Rete Gas dove la Bordoni, siamo certi, darà il meglio di sé stessa. Insomma patatine e pop corn per capire se siamo al finale definitivo o solo al termine di un’altra stagione della Fiction “Bandecchi contro tutti”

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