di Marco Brunacci
TERNI – Le cose si sono intrecciate, ma alla fine il risultato più importante che ha avuto il dibattito tra il presidente della Regione Marche, Acquaroli (Fdi), e la presidente della Regione Umbria, Proietti (Patto avanti), a Narni, nell’ambito di una iniziativa di Fratelli d’Italia, è stato di confermare che Proietti e l’Umbria hanno deciso di realizzare l’ospedale di Narni-Amelia, a colpi di machete, anche a costo di fare a fette il buon senso. Ricostruiamo.
- Il Piano sanitario regionale (Pssr) in gestazione, come detto ieri, è un inutile feuilleton di 500 pagine e passa per dire che tutto resti come prima, a parte Spoleto che a questo pare viene trattato come il fratello De Rege che prende le sberle da tutti. Spoleto si è già inferocita ed è pronta a presentare il conto. Foligno vigila e via tutti a fare gli affari propri alle spalle di un Pssr più dannoso che inutile.
- Proietti, dopo l’incontro da Fdi a Narni, ha avuto modo di realizzare anche un video per chiarire ulteriormente che costruirà due ospedali nuovi. Quello di Narni-Amelia, e l’altro, quello nuovo di Terni a 20 chilometri di distanza. Qualora (e non è probabile) ci riuscisse sono fin da ora invitate le scolaresche di tutta Italia per venire a vedere come NON si fa programmazione sanitaria e NON si maneggia correttamente la bomba sanità.
- Il nuovo ospedale di Narni-Amelia è stato rivendicato da Proietti in terra nemica, nell’incontro organizzato da Fratelli d’Italia con il presidente delle Marche Acquaroli, però nella Narni dove il centrosinistra governa col 70% e ha un rappresentante in giunta regionale (l’impagabile assessore De Rebotti). Una scelta curiosa quella di Proietti? Per nulla, anzi: strategia comunicativa.
Fa sapere all’Umbria che la realizzazione del 18esimo ospedaletto, a 20 chilometri da quello che dovrebbe essere il nuovo ospedale di Terni, ha una copertura bipartisan: non solo De Rebotti, ma anche Eleonora Pace (Fdi), oltre, da quello che si capisce, alla non presente Laura Pernazza (Fi). - La narrazione di Proietti merita un “cuoricino” di Umbria7. Bravissima. Ha sfidato gli oppositori: e adesso venite a criticarmi.
- Difficile non cogliere per questo motivo un senso di estraneità nell’intervento del segretario regionale di Fdi e sottosegretario agli Interni, Emanuele Prisco, che fa sacrosanti complimenti al “suo” Acquaroli per aver “portato la sanità marchigiana più vicino alle esigenze della gente e senza mettere le tasse”, ma poi afferma che Acquaroli “sta costruendo ospedali” e non li promette soltanto. Si riferiva a Narni? Si riferiva a Terni? A entrambi?
- Le tattiche della politica, le imminenti elezioni politiche che già stanno provando al tenuta nervosa dei super big di Fratelli d’Italia, le elezioni comunali che Proietti vuol trasformare in una pioggia di benedizioni dal cielo a costi di inaridire per decenni tutte le nuvole dell’orizzonte, daranno il colpo finale alla stabilità dell’assistenza sanitaria dell’Umbria?
- Questa brutta commedia degli equivoci come finirà? Delle due l’una: a) si faranno davvero due ospedali (Narni e Terni), uno a un passo dall’altro, senza alcuna logica, e allora la sanità regionale si avvita in un gorgo di debiti e finalmente ci saranno i buchi a lungo cercati e agognati ma non trovati da Poietti. b) non si farà nè Narni (al momento attuale, costoso, inutile, incomprensibile come progetto, insostenibile per una sanità sana) nè Terni, perchè non c’è nessun motivo per cui l’Italia fermi la sua programmazione nazionale delle risorse perchè in Umbria c’è Tizio o Caio che vogliono vincere le elezioni.
- Anzi più si guarda, più si capisce che al momento l’unica soluzione ragionevole, realizzabile, sensata è quella del “populista” Bandecchi, il quale ritiene che ci siano risorse e possibilità per realizzare una nuova struttura ospedaliera solo a Colle Obito, accanto all’attuale ospedale di Terni. Il resto? E’ campagna elettorale e delle peggiori.

